Trezza: “Resto nel Pd, ma rapporti chiusi con Galasso e De Luca”

Questa mattina l’ex assessore comunale alle Politiche Sociali Sergio Trezza ha tenuto una conferenza stampa per spiegare i motivi che a suo avviso hanno spinto il sindaco Giuseppe Galasso a tenerlo fuori dall’esecutivo. Calmo, sereno, ma visibilmente provato Trezza ha ripercorso i suoi due anni da assessore. Toni pacati. Venti minuti di conferenza dove l’assessore non ha perso per un attimo il filo del discorso. “ Sono deluso, amareggiato ma sereno. Non mi aspettavo un simile trattamento. Galasso dice che ho lavorato bene allora mi spieghi, perché mi ha estromesso dall’esecutivo. Il rimo cittadino dice che non è venuto a mancare il rapporto di fiducia allora mi chiedo, perché oggi non sono più assessore. Non riesco a capire chiedo ancora oggi delle spiegazioni. Chiarimenti che più volte ho chiesto ma nessuno mi ha mai risposto. Sono amareggiato anche, perché ho letto che lo stesso De Luca ha avallato la scelta del primo cittadino Io resto in politica, resto nel Pd ma i rapporti con Galaso e De Luca sono chiusi. Ringrazio Tutti i consiglieri che hanno presentato il documento a mio favore è con loro che continuerò a fare politica. Amo questa città ho lavorato per la mia gente e per i giovani. Se ho sbagliato qualcuno me lo dica. Ringrazio anche l’opposizione che mi ha dato solidarietà Ma permettetemi un grazie particolare al Senatore Nicola Mancino che mi ha telefonato apprezzando il mio lavoro e dandomi il suo appoggio. Lo stesso Mancino so che ha telefonato al primo cittadino che non ha voluto sentire ragioni. Sono sereno ribadisco non mi fermo. Ma non condivido la politica fatta da Galasso. Il Pd è un partito allo sbando”. “Al mio successore dico non ho mai fatto elemosina e Sos era un progetto importante per la città una città dove i dati sulla povertà sono allarmanti. Gli auguro un buon lavoro”

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