Referendum trivellazioni in mare, l’appello di Sel Montoro-Solofra

Di seguito vi proponiamo la nota a firma del Circolo di Sinistra Ecologia e Libeerta Montioro-Solofrra. “Domenica 17 Aprile , benché la maggior parte dei media abbia fatto calare un velo di complice silenzio, si voterà per il Referendum sulle trivellazioni in Mare ; il petrolio è un’ energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, guerre, protagonismo delle grandi lobbies : quindi esortiamo tutti i cittadini ad andare a votare un SI netto e chiaro per dire NO alle Trivellazioni e S…

Di seguito vi proponiamo la nota a firma del Circolo di Sinistra Ecologia e Libeerta Montioro-Solofrra. “Domenica 17 Aprile , benché la maggior parte dei media abbia fatto calare un velo di complice silenzio, si voterà per il Referendum sulle trivellazioni in Mare ; il petrolio è un’ energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, guerre, protagonismo delle grandi lobbies : quindi esortiamo tutti i cittadini ad andare a votare un SI netto e chiaro per dire NO alle Trivellazioni e SI alle Energie rinnovabili , eco-sostenibili e di farsi promotori attivi in prima persona, perché la posta in gioco di questo referendum è quella di far esprimere tutti noi sulle scelte strategiche che deve compiere il nostro Paese sulle politiche energetiche del prossimo futuro. L’attivismo di ognuno è di vitale importanza , perché se è vero che il referendum riguarda in particolare lo stop delle Trivellazioni nel Mediterraneo , non sfugge che l’esito della consultazione potrà determinare anche una svolta nella scellerata azione del Governo , culminata nel c.d. Sblocca-Italia, di aggressione all’ecosistema, privatizzazione del territorio e mortificazione delle autonomie locali. Lo sappiamo bene in Irpinia , uno dei maggiori serbatoi idrici del Mezzogiorno , terra di eccellenze agricolo-vinicole , colpita da una serie di concessioni petrolifere a basso costo , a partire da Gesualdo , ma non solo. Eppure il governo ha già deciso di stare dalle parte delle lobbies, basti vedere il rifiuto per l’election day (l’accorpamento in un’unica data del voto per il referendum con le amministrative di maggio), per anticipare la data del voto , boicottando la partecipazione degli elettori al Referendum cosi da non raggiungere il quorum , sprecando altresì soldi pubblici per 360 milioni di euro , mentre persistono tagli a Comuni, alla Sanità, all’assistenza (ad es. ai disabili) pur in costanza di povertà diffusa, disoccupazione e disagio sociale. Ai Sindaci e i rispettivi consigli Comunali di Solofra e Montoro chiediamo di portare l’argomento in Consiglio Comunale , assumendo un ruolo propulsivo per il Si al referendum del 17 Aprile, e comunque per promuovere la partecipazione al voto , per dire “NO” a qualsiasi sfruttamento del Territorio relativo a ricerche e perforazioni di idrocarburi fossili in tutta l’Irpinia. Il Circolo Sinistra Ecologia Libertà Montoro-Solofra , inoltre , in vista dei sorteggi per i componenti dei seggi elettorali del Referendum, ha presentato formale richiesta ai Comuni di Montoro e Solofra , affinché, per la nomina degli scrutatori la Commissione Elettorale competente , adotti come criterio prioritario l’essere studente,disoccupato o appartenere a nucleo familiare in condizioni economiche disagiate, escludendo dalla lista dei possibili scrutatori quelli che hanno già svolto questo compito nella precedente tornata elettorale . Crediamo che in tempi di grave sofferenza per tante famiglie montoresi anche un piccolo segnale come questo possa assumere grande significato etico e politico”, conclude la nota.

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