E i politici sfruttano l’acqua non potabile per fare propaganda: ma cosa dicono?

L’acqua non potabile fa comodo ai politici per lanciare accuse, fare polemiche. Tante parole ma niente di costruttivo. Inutile chiedere le dimissioni di questo o quello: sono tutti complici di una gestione amministrativa e politica che – è il caso di dirlo – fa acqua (più o meno potabile) da tutte le parti.

Il parlamentare Angelo D’Agostino scrive: “Faccio appello all’Alto Calore affinché provveda ad effettuare tutte le verifiche previste dalla legge e ad adottare le misure necessarie per assicurare nel minor tempo possibile il ripristino della potabilità dell’acqua in città. Non è accettabile che i residenti del centro storico di Avellino debbano subire gli enormi disagi che derivano dalla impossibilità di usare l’acqua per uso umano, potabile e alimentare. Auspico che i residenti nel centro storico possano essere rapidamente rasserenati e messi in condizione di poter utilizzare l’acqua che esce dai rubinetti di casa.”

Ma l’onorevole D’Agostino probabilmente non ha letto l’ordinanza: non è solo il centro storico ma quasi tutta la città interessata a questo grave problema. Quindi, è il caso di allargare l’orizzonte verso altre zone di Avellino: pure da quelle parti possono arrivare voti.

La sezione di Avellino del Partito Comunista Italiano chiede le immediate dimissioni del presidente ed amministratore delegato dell’Alto Calore, Raffaello De Stefano, e dei componenti il consiglio di amministrazione dell’ente, Maria Lucia Chiavelli e Gabriella del Paradiso, per manifesta incapacità dimostrata nella gestione di un servizio pubblico essenziale.

Cittadini in Movimento, attraverso il suo rappresentante Massimo Passaro, chiede alle Autorità competenti e al Sindaco di informare  la cittadinanza  sull’eventuale rientrato allarme e verificare, se vi siano eventuali responsabilità degli organi preposti al controllo e alla gestione delle acque pubbliche, investendo,  la magistratura.

 

Ultimi Articoli

Attualità

Scuola: il Tar sospende l’ordinanza di De Luca

10 Gennaio 2022 0

Il Tar ha sospeso l’ordinanza con la quale la Regione Campania ha disposto la didattica a distanza fino al 29 gennaio in tutte le scuole dell’infanzia, elementari e medie del territorio per criticità legate alla […]

Attualità

Corriere dell’Irpini­a: in edicola l’Annuario 2021

7 Gennaio 2022 0

Domenica in edicola l’Annuario 2021 del Corriere dell’Irpini­a. Il racconto dei fatti che hanno segnato l’­anno con il commento di studiosi, giornalisti, scritt­ori, le interviste ai protagonisti del mondo della politica, della cul­tura, della società […]