Addeo: dialogo Verdi-cacciatori

Addeo: dialogo Verdi-cacciatori
«Ho due priorità: riprendere il discorso del “Girasole” e riconciliare la politica dei verdi con i cacciatori». In piena campagna elettorale, con incontri e riunioni che si susseguono a ritmi oramai frenetici, Franco Addeo trova il tempo anche per affrontare un tema alquanto delicato, considerata tr…

Addeo: dialogo Verdi-cacciatori

«Ho due priorità: riprendere il discorso del “Girasole” e riconciliare la politica dei verdi con i cacciatori». In piena campagna elettorale, con incontri e riunioni che si susseguono a ritmi oramai frenetici, Franco Addeo trova il tempo anche per affrontare un tema alquanto delicato, considerata tra l’altro la sua attuale collocazione politica. L’ex sindaco di Marzano, infatti, si sofferma sul rapporto non sempre idilliaco tra i sostenitori de “Il Sole che ride” e gli amanti della caccia. Una relazione che da sempre si basa su un reciproco scambio di polemiche, con i Verdi sul piede di guerra per delegittimare la pratica venatoria e i cacciatori a sbandierare i propositi propagandistici dei loro accusatori. Come spesso ci ha abituati in questi anni, Addeo va però controcorrente non disdegnando di rendere pubblico il suo personale pensiero al riguardo. «L’esperienza delle elezioni politiche del 2001 fu caratterizzata dall’incontro dei Socialisti con i Verdi – afferma il candidato al consiglio regionale della Campania -. Insieme diedero vita alla lista del “Girasole”. Fu quella un’occasione importante per prendere atto del patrimonio comune a favore dell’ambiente e dell’ecologia. A distanza di anni, oggi la mia candidatura alle regionali con i Verdi vuole essere una vera e propria continuazione di quella fondamentale esperienza. Senza presunzione alcuna, punto però ad un ulteriore obiettivo, ovvero quello di riconciliare la politica verde con i cacciatori, salvaguardando così anche quel patrimonio, quel rispetto, quella tutela ambientale che sono comunque presenti nel Dna di chi ama la caccia. Per questo obiettivo, da cacciatore, darò il mio contributo».

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