Ha preso il via a Montefredane la due giorni organizzata dall’ex senatore e giornalista Rai, Francesco Pionati, per parlare delle iniziative del centrodestra per vincere nel 2027. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco Ciro Aquino.
Il confronto ha fatto registrare la partecipazione di numerosi rappresentanti politici e di Governo della Lega e di altri partiti del centrodestra. Inoltre sono stati numerosi i messaggi video inviati da diversi esponenti politici che, evidentemente, hanno manifestato piena sintonia sulla validità della manifestazione che terminerà sabato, 27 giugno, con la chiusura del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che sarà intervistato da Pionati.
Molto attesa, per la giornata di apertura dei lavori, la partecipazione del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, che è intervenuto sulle politiche di sviluppo e sul ruolo della ZES unica per il rilancio del Mezzogiorno.
“Non lo dice un rappresentante del Governo, sarebbe fin troppo facile sostenerlo. Lo certificano, invece, i dati dell’Istat e ancora , quelli di SVIMEZ, della Banca d’Italia e di The European House – Ambrosetti, tra i principali centri di analisi e rilevazione statistica. Tutti dimostrano che, negli ultimi quattro anni, il Mezzogiorno è stato caratterizzato da una crescita economica costante – ha spiegato Luigi Sbarra “.
” Per anni, parlando del Mezzogiorno, siamo stati apostrofati come una comunità caratterizzata soltanto da arretratezza economica, da una scarsa cultura d’impresa e dall’incapacità di misurarsi sul terreno della progettualità, sostituita dall’assistenzialismo. No, quello che stiamo vivendo non è frutto del caso. È il risultato di una visione e di una strategia efficace e concreta che il Governo di Giorgia Meloni ha messo in campo fin dall’inizio della legislatura.
È questo che mi porta a dire che, quando le politiche pubbliche sono efficaci, mirate e concrete, il Sud è pronto a fare la propria parte. Il Mezzogiorno cresce: negli ultimi quattro anni il PIL del Sud è aumentato più di quello di molte regioni del Centro-Nord.
L’export meridionale si rafforza in tutte le filiere, ripartono gli investimenti pubblici e privati e abbiamo raggiunto il massimo storico del tasso di occupazione, soprattutto per quanto riguarda l’occupazione femminile e i contratti a tempo indeterminato.
Come dice anche l’Istat, continuiamo a convivere con una narrazione secondo cui al Sud esistono solo precariato, lavoro nero ed economia sommersa. Situazioni di questo tipo ci sono anche in altre aree del Paese. L’occupazione, però, continua a crescere e siamo ai minimi storici per quanto riguarda il tasso di disoccupazione.
Abbiamo risolto tutti i problemi? Assolutamente no. Bisogna continuare a lavorare con il massimo impegno e fare molto di più. La sfida è recuperare i divari storici accumulati in decenni rispetto al resto del Paese. Questo ci impone non solo di consolidare i risultati raggiunti, ma anche di migliorarli e rafforzarli. Credo che i risultati che oggi caratterizzano il Sud siano riconducibili ad alcune scelte politiche fondamentali e dobbiamo proseguire in questa direzione- ha concluso il sottosegretario con delega al Sud, Sbarra che ha lanciato l invito a “credere nella ZES unica per migliorare e crescere”.

Tornando all’iniziativa l’obiettivo è stato quello di aprire un confronto politico e programmatico sulle strategie del centrodestra,
L ‘evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti e rappresentanti delle istituzioni provinciali, regionali e nazionali tra cui Giampiero Zinzi della Lega, Gennaro Sangiuliano di Fratelli d’Italia, Lorenzo Cesa, Cateno De Luca di Sud chiama Nord, Gerardo Melillo di Forza Italia, e di rappresentanti del modo delle imprese e delle istituzioni tra cui Carmine De Angelis, Luigi Barone , Enzo Russo.
Insomma il Centrodestra Irpino è pronto a ripartire da Montefredane, ha sottolineato l’ex senatore Francesco Pionati: ” Stiamo lavorando affinché la coalizione si riorganizzi per rilanciarsi ed anche i partiti sono chiamati a contribuire per creare un classe dirigente nuova, collegata ai problemi della gente e non più a logiche di potere- ha spiegato “.
Un passaggio sul collasso del centrodestra nei recenti appuntamenti elettorali con le amministrative, vista la presenta di Gianluca Festa all’incontro, servito a ricordare la linea del Ministro Piantedosi secondo la quale andava indicato un candidato proprio anche se il rischio era perdere, perchè “dalle sconfitte si costruiscono le vittorie future” ha ribadito Pionati.


