L’avvio ufficiale della campagna elettorale conferma il dato politico più evidente: ad Ariano Irpino il centrosinistra corre diviso. Carmine Grasso e Roberto Cardinale hanno inaugurato la propria sfida con due appuntamenti distinti, entrambi segnati da partecipazione e messaggi di fiducia, ma anche dalla consapevolezza che la partita amministrativa si giocherà su equilibri complessi. Sullo sfondo resta la candidatura del centrodestra, affidata a Mario Nicola Ferrante, sostenuto da una coalizione larga. Il voto amministrativo è previsto il 24 e 25 maggio 2026, secondo il quadro delle elezioni comunali in Irpinia.
Due piazze per una stessa area politica
Carmine Grasso ha scelto la villa comunale per un confronto diretto con cittadini, giovani e rappresentanti delle liste. L’incontro ha avuto il tono dell’assemblea pubblica, con domande sui problemi della città, sui servizi, sulla macchina amministrativa e sulle priorità da affrontare. Il candidato ha insistito sull’idea di una squadra capace di governare con metodo, facendo leva anche sulla continuità istituzionale con Provincia e Regione Campania, entrambe considerate parte di una possibile filiera politica favorevole.
La coalizione che sostiene Grasso riunisce quattro liste: Avanti, È tempo di Ariano, Mastella-Noi di Centro e Movimento Cinque Stelle. Il messaggio lanciato dal candidato è quello di una città che vuole tornare a partecipare, chiedendo presenza, serietà e risposte rapide. Al centro del suo intervento ci sono stati la semplificazione burocratica, l’efficienza dei servizi e un’amministrazione più vicina ai cittadini.
Cardinale rilancia su lavoro, giovani e impresa
Percorso diverso per Roberto Cardinale, che ha aperto la campagna nell’Auditorium Comunale Lina Wertmüller insieme al sindaco uscente Enrico Franza, ai capilista e ai sostenitori. L’appuntamento è stato presentato come una prova di forza della coalizione, con l’obiettivo di rivendicare il lavoro amministrativo svolto e indicare una traiettoria per i prossimi cinque anni. Le cronache locali hanno registrato una forte partecipazione all’iniziativa di apertura della campagna.
Cardinale ha posto l’accento su spopolamento, lavoro, istruzione, cultura e impresa. Il tema demografico, in particolare, è stato indicato come una delle questioni più urgenti: senza nuove opportunità occupazionali, la città rischia di continuare a perdere energie giovani e competenze. La sua coalizione comprende Hirpinia Democratica, Futuro e Ariano sa fare, con una proposta che punta a saldare continuità amministrativa e nuove energie civiche.
Ferrante presidia il centrodestra
Nel campo opposto, Mario Nicola Ferrante prosegue il suo tour elettorale tra incontri nei quartieri, nelle contrade e con le categorie cittadine. Il candidato del centrodestra è sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Liberi e Forti, Azione e Patto Civico, in una competizione che al momento si presenta a tre. Le liste ufficializzate delineano un confronto aperto, nel quale il centrosinistra diviso proverà comunque a conquistare il ballottaggio, mentre il centrodestra punta a intercettare il voto di chi chiede discontinuità.







