Solofra, depurazione: è scontro Comune-Codeso

Solofra, depurazione: è scontro Comune-Codeso
“E’ opportuno fare chiarezza. Le iniziative che in questi mesi sono state adottate in termini di politiche industriali sono frutto di una linea politica concordata dall’intera amministrazione comunale non di estemporanee. Lasciamo ad altri il privilegio di rendersi autori di uscite dal sapore vagame…

Solofra, depurazione: è scontro Comune-Codeso

“E’ opportuno fare chiarezza. Le iniziative che in questi mesi sono state adottate in termini di politiche industriali sono frutto di una linea politica concordata dall’intera amministrazione comunale non di estemporanee. Lasciamo ad altri il privilegio di rendersi autori di uscite dal sapore vagamente velleitario”. A parlare è l’assessore alle attività produttive e vicesindaco di Solofra Antonio De Vita. “Ed è la linea dell’Amministrazione Comunale che ha prodotto i contributi regionali alle aziende conciarie per scongiurare l’aumento delle tariffe per la depurazione. E’ stato l’intervento dell’Amministrazione Comunale a tenere aperta una linea di confronto sull’affidamento della gestione della depurazione. In caso contrario la “partita” sarebbe già chiusa da tempo e Solofra sarebbe rimasta tagliata fuori. L’Amministrazione Comunale è stata invece capace di tenere aperto un canale di comunicazione con la Regione Campania e consentire all’imprenditoria solofrana di candidarsi ad assumere la gestione dell’impianto”. Ed ancora. “L’intento dell’Amministrazione comunale, nonché personale convincimento dell’assessorato allo sviluppo, è di ritagliare per l’imprenditoria solofrana un ruolo centrale nella gestione del ciclo depurativo. Lo ribadisco: non mi interessano le iniziative assunte a livello personale anche se a fin di bene che rischiano unicamente di alimentare confusione e disinformazione e di ottenere un effetto destabilizzante. Noi siamo istituzioni e ci muoviamo e ci comportiamo istituzionalmente”. Nei giorni scorsi Pio Gagliardi presidente del Codeso aveva espresso delle riserve rispetto al modus operandi del comune rispetto alla vicenda depurazione ed all’incontro di lunedì scorso alla Regione. “Quel tavolo è servito a poco”. Aveva spiegato Gagliardi. “Il fatto è che l’assessore De Vita non ha saputo gestire la transizione dal Commissariato alla fase ordinaria del complesso depurativo. Il momento giusto per difendere gli interessi era lo scorso mese di settembre quando il commissario Jucci sollevò la questione del passaggio alla gestione ordinaria. In quella occasione il comune di Solofra avrebbe dovuto compiere degli atti per conservare a Solofra l’assegnazione dell’impianto di depurazione ma questo non è avvenuto”. Ed ancora. “Il Codeso ha impugnato l’atto della Regione per l’affidamento della gestione del complesso depurativo”.

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