Depurazione, Gagliardi bacchetta De Vita

Depurazione, Gagliardi bacchetta De Vita
E’ ancora botta e risposta fra il presidente del Codeso Pio Gagliardi e l’assessore alle attività produttive del comune di Solofra Antonio De Vita. L’invito, venuto dall’esponente di Palazzo di città, a non cedere a tentazioni di natura personalistica per affrontare la questione dell’affidamento del…

Depurazione, Gagliardi bacchetta De Vita

E’ ancora botta e risposta fra il presidente del Codeso Pio Gagliardi e l’assessore alle attività produttive del comune di Solofra Antonio De Vita. L’invito, venuto dall’esponente di Palazzo di città, a non cedere a tentazioni di natura personalistica per affrontare la questione dell’affidamento del complesso depurativo “Solofra-Mercato San Severino” ha suscitato la reazione del presidente del Codeso Pio Gagliardi. Con una nota, il presidente del numero uno del Consorzio Solofra Depurazione, ha fatto sapere: “A quanto ci risulta non sono state ancora intraprese iniziative in favore della vicenda depurazione. Solo negli ultimi giorni, in vero, ci si è preoccupati. Ma le iniziative a cui fa riferimento l’assessore De Vita si sono limitate soltanto ad un semplice parlare che non approda a nulla se non ad alimentare il chiacchiericcio da bar. Risulta, altresì, non vero che è stata concordata una linea politica comunale che abbia permesso di scongiurare i tanti temuti aumenti delle tariffe. Forse non si è a conoscenza che attraverso l’ultima nota a firma del Soggetto Attuatore, le tariffe sulla depurazione hanno subito un aumento del 20 per cento. Per quanto concerne i contributi regionali, porto a conoscenza l’assessore al ramo che tali fondi non sono mai stati destinati né alle aziende del polo conciario né al depuratore”. “In merito, invece, alla partita dell’affidamento dell’impianto di via Carpisano, prosegue Gagliardi, parliamo ormai di un capitolo già chiuso proprio dalla Regione attraverso una pseudo-gara e sottolineiamo che neanche su questo punto c’è stato un segnale forte e di responsabilità da parte dell’assessore De Vita. Troviamo, dunque, oltremodo strano ed anomalo il fatto che il nuovo appuntamento per l’affidamento dell’impianto sia stato indicato nel giorno 19 gennaio, ovvero ad avvenuta aggiudicazione dell’affidamento stesso. Forse, anche in questo caso, non vi è stata una corretta lettura degli atti e del bando”. “In merito, invece, alle iniziative personali, l’assessore sappia che non si sono mai svolte riunioni in abitazioni private. Il CdA del Codeso ha delegato la mia persona per porre in essere tutti gi atti inerenti alla depurazione e per difendere i diritti del Consiglio stesso e dei conciatori. La mia attività non si è fermata solo ai semplici fatti tecnici e giuridici ma è stata indirizzata anche nell’attivazione di tutti i canali politici provinciali, regionali e nazionali. Ciò nonostante – conclude – non ho trovato riscontro in termini di risposte positive né dal commissario delegato per il superamento dell’emergenza Sarno, Roberto Jucci, né dal soggetto attuatore, Giovanni Auriemma, e né dalla Regione Campania”.

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