Emergenza cinghiali ad Ariano, Fratelli d’Italia chiede di coinvolgere agricoltori, cacciatori e ATC

Si aspettano risposte concrete e immediate per far fonte all'emergenza

L’emergenza legata alla proliferazione dei cinghiali continua a destare preoccupazione ad Ariano Irpino, dove i danni alle attività agricole, i disagi per la comunità e i rischi per la sicurezza dei cittadini rendono sempre più urgente un intervento strutturato.

Fratelli d’Italia di Ariano Irpino guarda con favore all’istituzione, da parte della Regione Campania, di un tavolo tecnico dedicato alla problematica e sottolinea la necessità di coinvolgere direttamente tutti i soggetti che vivono ogni  giorno le conseguenze dell’emergenza. Con un comunicato stampa a firma del coordinamento cittadino di Fdi di cui è coordinatore Dino D’Amato, che è capogruppo in consiglio comunale, ed ha dichiarato : “Ringraziamo l’assessore regionale al ramo dott.ssa Maria Carmela Serluca, ma riteniamo necessario evidenziare una criticità: al tavolo tecnico devono trovare spazio gli ARC, gli agricoltori e i rappresentanti del mondo venatorio, ovvero quei soggetti che vivono quotidianamente sul territorio il problema”.

Il tavolo tecnico rappresenta sicuramente un passo importante per affrontare la situazione che da tempo sta creando danni anche ingenti alle attività agricole  e disagi alla comunità, è la posizione di Fratelli d’Italia  che chiede un confronto il più possibile ampio e concreto.

Attraverso il coordinamento  si intende portare la questione nelle sedi istituzionali opportune. Sul coinvolgimento degli ATC, delle organizzazioni degli agricoltori e dei rappresentati  del mondo venatorio D’Amato chiarisce che “sono soggetti che conoscono bene la problematica con cui convivono ogni giorno. Quindi è fondamentale che vadano coinvolti per dare il proprio contributo al tavolo tecnico”.

L’obiettivo è arrivare ad una strategia condivisa capace di affrontare il fenomeno della proliferazione dei cinghiali e, allo stesso tempo , tutelare le attività agricole e garantire maggiore sicurezza alla popolazione.

L’intento, dunque, è trasformare il tavolo tecnico in uno strumento realmente operativo – si legge testualmente nel comunicato stampa- capace di affrontare l’urgenza con interventi concreti, immediati e strutturali.

” La gestione della fauna selvatica non può essere affrontata senza coinvolgimento di chi vive e lavora sul territorio. Servono confronto, programmazione e responsabilità istituzionale. Fratelli d’Italia, continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla questione, affinché la Regione dia risposte concrete e immediate.”

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