È partita ufficialmente la corsa elettorale di Mario Nicola Ferrante ad Ariano Irpino. Il candidato sindaco, sostenuto dalle liste di centrodestra, si è presentato all’auditorium comunale insieme alla propria squadra, affidando la conduzione dell’evento all’attore e presentatore Giuseppe Joy Saveriano, che ha dato ritmo e leggerezza alla serata.
Accanto a lui, una coalizione ampia che comprende Fratelli d’Italia, Forza Italia, Liberi e Forti, Azione e Patto Civico, con la presenza di figure politiche radicate sul territorio come il capogruppo cittadino di Fratelli d’Italia Dino D’Amato e Mimmo Gambacorta , già sindaco di Ariano Irpino ed ex presidente della Provincia, oggi nuovamente candidato.

Dopo l’introduzione, Ferrante ha illustrato i punti cardine del programma, costruito attorno a tre direttrici principali: infrastrutture, riqualificazione urbana e sanità.
Infrastrutture e collegamenti
Il primo nodo affrontato è quello della mobilità e dei collegamenti. Ferrante ha definito le infrastrutture una priorità strategica per superare la marginalità territoriale della città, puntando in particolare sul collegamento con la Stazione Hirpinia.

Tra le proposte, interventi per migliorare la viabilità e ridurre il traffico locale, soprattutto nell’area di Cardito, la creazione di una rete stradale più efficiente capace di connettere le aree produttive del territorio. L’obiettivo è costruire un sistema organico che colleghi Camporeale, le zone industriali e i principali assi viari, fino al casello autostradale di Grottaminarda.
Centro storico e periferie
Ferrante ha insistito sulla necessità di superare la distinzione tra centro e periferie, proponendo una visione unitaria della città. Per il centro storico, il piano prevede riqualificazione degli spazi, incentivi alle attività commerciali e valorizzazione turistica.
Per le contrade e le aree periferiche, invece, l’attenzione si concentra su manutenzione delle strade, potenziamento dell’illuminazione e rafforzamento dei servizi comunali. Tra le novità annunciate, l’istituzione di un assessorato dedicato alle periferie.
Sanità e servizi sul territorio
Ampio spazio anche al tema sanitario. Il candidato ha sottolineato la necessità di rafforzare l’assistenza territoriale e difendere i servizi esistenti, con particolare attenzione all’ospedale locale.

Tra le proposte, l’introduzione di servizi di telemedicina e teleassistenza, il potenziamento delle infrastrutture digitali e una collaborazione costante con Asl e Regione. Ferrante ha inoltre ipotizzato la creazione di un assessorato specifico per la sanità.
La campagna degli avversari
La sfida per la guida della città è in corsa, tra programmi, alleanze e la presenza di figure politiche esperte che puntano a incidere sugli equilibri locali.







