Ariano Irpino riparte dalle contrade. A Contrada Tesoro, il candidato sindaco Roberto Cardinale ha incontrato residenti e sostenitori in una tappa della campagna elettorale segnata da richieste concrete: sicurezza, viabilità, illuminazione pubblica, servizi e attenzione alle aree più periferiche della città. Cardinale è candidato per una coalizione di centrosinistra che rivendica continuità amministrativa e nuovo slancio, in una competizione comunale che vede in campo anche Mario Ferrante e Carmine Grasso.
Il confronto con i residenti
L’incontro è stato aperto da Daniele Caraglia, indicato come punto di riferimento della comunità locale. La partecipazione dei cittadini ha dato il tono alla serata: non un semplice appuntamento elettorale, ma un confronto sulle esigenze quotidiane di una contrada che chiede di non essere considerata marginale rispetto al centro urbano.
A prendere la parola è stato anche il sindaco uscente Enrico Franza, candidato al Consiglio comunale nella lista Futura. Franza ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione nella zona, ricordando l’installazione della pensilina, gli interventi sull’illuminazione pubblica, le opere di efficientamento energetico e la candidatura di un progetto da 3 milioni e 400 mila euro per la viabilità rurale. Il sindaco uscente ha poi richiamato il tema dei rifiuti, spiegando che la risposta ai conferimenti abusivi è passata attraverso la nuova raccolta differenziata, l’ecoisola informatizzata e la videosorveglianza nei punti più sensibili. Per i prossimi 5 anni si punta a rafforzare ulteriormente la coesione istituzionale con i comuni limitrofi con Ariano come centro propulsore.
Continuità e territorio
Il dottor Pasqualino Molinario, legato da sempre alla contrada, ha sottolineato il valore del rapporto tra amministrazione e cittadini. Il messaggio è stato chiaro: i risultati arrivano quando il territorio viene coinvolto, ascoltato e reso partecipe delle decisioni.
Sul piano politico, i candidati della coalizione hanno provato a tradurre le istanze locali in agenda amministrativa. L’avvocato Mario Iuorio, capolista di Ariano Sa Fare, ha posto l’accento sulle criticità più avvertite dai residenti: manutenzione delle strade, aumento dei furti, carenza di illuminazione e bisogno di spazi di comunità. La sicurezza, nel suo intervento, è stata presentata non solo come presidio delle forze dell’ordine, ma come qualità dei servizi, cura dei luoghi e presenza dell’amministrazione.
Le priorità della coalizione
Angelo Maria Schiavo, candidato con Futura, ha richiamato la vocazione sociale dell’azione amministrativa, insistendo sulla necessità di lavorare senza interessi personali e con attenzione alle fasce più fragili. L’avvocato Giovanni La Vita ha invece ripercorso alcuni dossier complessi, dall’emergenza rifiuti alla gestione dell’eolico, fino agli accordi per la manutenzione degli impianti. Nel suo intervento è tornato anche il tema degli sgravi in bolletta, con la restituzione di somme pagate in eccesso per circa 600 mila euro.
La professoressa Grazia Vallone, della lista Hirpinia Democratica, ha indicato tra le priorità della prossima amministrazione il piano energetico, lo sviluppo legato alla stazione Hirpinia e una visione orientata alla sostenibilità. Toni La Braca, assessore uscente e candidato con Futura, ha invece richiamato il valore identitario delle contrade, ricordando quanto sia difficile mantenere servizi e presidi, compreso il seggio elettorale, senza una comunità vigile e partecipe.
Giovani, trasporti e futuro
Tra gli interventi più significativi anche quello di Giovanna Grasso, giovane candidata della coalizione, che ha messo al centro trasporti e opportunità per le nuove generazioni. Il punto politico è emerso con forza: le contrade non chiedono solo manutenzione, ma collegamenti, servizi, possibilità di vivere il territorio senza sentirsi lontane dalle scelte che contano.
La chiusura del candidato sindaco Roberto Cardinale
A chiudere l’incontro è stato Roberto Cardinale, che ha raccolto le sollecitazioni arrivate dalla sala e ha rilanciato l’idea di una città da amministrare nella sua interezza. «Dobbiamo continuare da dove abbiamo lasciato, perché come si dice qui da noi, ogni pietra alza muro», ha affermato, ricordando che i tempi della burocrazia pubblica non sono quelli di un’azienda privata e che molte opere richiedono programmazione, procedure e continuità.
Il patto con le contrade
Cardinale ha insistito su un metodo: ascoltare tutti, dare voce ai cittadini, costruire strumenti stabili di dialogo. Da qui l’annuncio di nuovi canali di contatto diretto, tra cui una casella mail dedicata e punti di raccolta delle segnalazioni, pensati per rafforzare il rapporto tra amministrazione e territorio.
«Siamo interessati alla città nella sua interezza. Ariano merita che ognuno dica la sua e venga ascoltato», ha detto il candidato sindaco. Una frase che sintetizza il senso politico della tappa al Tesoro: trasformare la partecipazione delle contrade in parte integrante del progetto amministrativo.
La serata si è chiusa con un segnale di fiducia verso la coalizione, nel segno della continuità con l’esperienza uscente e della promessa di un nuovo passo sulle questioni più sentite dai residenti. Per Contrada Tesoro, il messaggio consegnato alla campagna elettorale è netto: sicurezza, viabilità e servizi non sono temi periferici, ma il banco di prova della prossima amministrazione.






