Air trasporti : solo parole sulle aggressioni sui bus con l’annuncio della vigilanza armata

Una  vigilanza armata annunciata da AIR Campania per contrastare le aggressioni sui bus ai danni degli autisti e degli utenti. Purtroppo  è solo propaganda . Senza personale e investimenti reali, resta solo uno spot.

E’ quanto sostiene l’USB , l’unione sindacale di base.

L’annuncio dell’introduzione della vigilanza armata sui bus di AIR Campania viene presentato come una risposta alle aggressioni, ma rischia di trasformarsi nell’ennesima operazione mediatica senza effetti reali sulla sicurezza di lavoratori ed utenti.

A fronte di un territorio vastissimo, servito da centinaia di linee e migliaia di corse: è evidente che un numero limitato di vigilantes non potrà garantire una copertura reale del servizio. Una misura simbolica, utile soprattutto a fare notizia, mentre i lavoratori continuano a operare in condizioni di rischio.

Le stesse dichiarazioni del management confermano che cabine protettive, videosorveglianza e pulsanti di emergenza dipenderebbero dai futuri finanziamenti, anche se i pulsanti di allarme, con impulso attraverso un palmarino, sono stati  installati su tutti gli autobus nel 2006 proprio dall’Air, per volere specifico dell’allora direttore generale, Dino Preziosi. Non si  tratta di interventi facoltativi, ma di obblighi di legge e  di misure minime di prevenzione- riferisce il sindacato nella sua nota stampa-.

La Unione Sindacale di Base ribadisce da tempo la necessità di interventi strutturali, a partire dall’installazione delle cabine protettive chiuse su tutti i mezzi, dall’attivazione di panic button collegati direttamente con le forze dell’ordine e di sistemi di videosorveglianza realmente operativi H24, fino all’introduzione delle bodycam per il personale viaggiante e alla definizione di un protocollo operativo chiaro con Prefetture e forze dell’ordine.

Allo stesso tempo resta indispensabile rafforzare il personale di controllo sulle linee più esposte e procedere allo scorrimento immediato della graduatoria degli operatori d’esercizio, per colmare il sotto organico già dichiarato dalla stessa azienda.

Per denunciare l’assenza di interventi concreti e la continua sottovalutazione del problema sicurezza, la Unione Sindacale di Base ha proclamato lo sciopero di 4 ore dei lavoratori di AIR Campania per lunedì 27 aprile, accompagnato da un presidio davanti alla sede della Direzione Generale.

La mobilitazione si inserisce anche nel più ampio rifiuto di ogni processo di privatizzazione del servizio e delle linee, nella denuncia della beffa dell’aumento di un euro del ticket a fronte di condizioni di lavoro e e di un servizio sempre più critiche, e nella richiesta di aprire finalmente un confronto serio sulla marcatura della presenza, ad oggi mai affrontata in modo trasparente con le Organizzazioni Sindacali.

La sicurezza non si costruisce con annunci episodici ma con personale, investimenti e strumenti adeguati.
La sicurezza dei lavoratori non è propaganda: è un diritto che non può più essere rinviato- conclude l’USB.

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