Siglato il Ccnl artigianato tessile e concia

Erano scaduti alla fine del 2008 i contratti nazionali di lavoro dell’artigianato relativi alle aziende dei settori tessile, abbigliamento, calzature, pelli e cuoio. Ma alla fine i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilta-Uil e le associazioni datoriali degli artigiani (Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai) sono riusciti a fare il miracolo: da più contratti è scaturita una intesa unica per l’intero settore della moda e del tessile che riguarda circa 440.000 addetti, impiegati in più di 56.000 piccole e medie imprese artigiane, sparse in tutto il paese. A Roma è stata siglata l’ipotesi di accordo per il contratto unico che scadrà il 31 dicembre 2012. L’intesa prevede un aumento mensile di 76 euro (al terzo livello) erogato in tre ”tranche”: dal 1 dicembre 2010, 30 euro; dal 1 settembre 2011, 20 euro; dal 1 giugno 2012, 26 euro, oltre ad una “una tantum” di 122 euro erogata in due “tranche”: la prima, il 1 marzo 2011, 61 euro; la seconda, il 1 marzo 2012, 61 euro.

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