SeL: in piazza con la Fiom a difesa dei diritti dei cittadini

“SEL è stata in piazza con la FIOM il 9 marzo, per difendere la democrazia e la Costituzione che con il suo articolo 1 dice che l’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro. Ma in Italia il lavoro diminuisce sempre di più insieme ai diritti e alla democrazia”. Lo dice in una nota Giuseppina Buscaino ( Assemblea Regionale SEL). “Tutto – aggiunge – deve essere immolato in nome della finanza internazionale e dei suoi piani, piani che coincidono con ciò che stanno mettendo in pratica in Grecia. Alla manifestazione c’era il Segretario Nazionale dei metalmeccanici greci che ci ha raccontato che in Grecia stanno somministrando la stessa medicina che somministrano qui, che ha condotto il popolo greco alla disperazione. Pensate che siamo tanto lontani dalla Grecia? Per niente. Sapete quanto dovremo pagare di IMU? Circa 400 euro a famiglia e sapete che ci saranno delle tasse pesantissime sui terreni agricoli? Proprio quelli che non valgono niente! In Irpinia ci sono tante famiglie non ricche che hanno una casa di proprietà e una terra che magari serve per coltivare per la famiglia. Cosa dovranno fare questi vendere tutto e andare a vivere sotto i ponti come succede in America ? Gli agricoltori che hanno parlato alla manifestazione hanno detto che non ce la fanno perché spendono più di quello che guadagnano. Probabilmente vogliono fare come in Africa dove hanno imposto di non coltivare vastissimi terreni e devono invece importare cibo transgenico da fuori. Questo ci vogliono fare. Svegliatevi cittadini!!!! Ci vogliono anche rubare l’acqua perché il ministro Clini si era impegnato ad eliminare la remunerazione del capitale investito come da referendum ma l’Authority ha risposto che sta studiando il futuro metodo tariffario e questo significa che stanno facendo a scaricabarile per non eliminare la remunerazione violando la legge e la democrazia. SEL sta con la FIOM a differenza del pd che sostiene un governo che sta affamando le classi medie a favore dei ricchi, un governo che obbedisce alla grande finanza che ha come progetto di far tornare i servi della gleba. Pochi principi, e tutto il resto, servi della gleba obbedienti per scansare le mazzate. SEL non vuole che l’articolo 18 venga cancellato ed è contro la tav perché vuole che l’aria in Val Susa sia pulita, libera dall’amianto e dall’uranio ed è contro gli interessi nascosti. Lo è forte e chiaro mentre il pd ha una sua cooperativa coinvolta nella costruzione della tav. Noi stiamo con la FIOM contro un modello di sviluppo sbagliato perché c’è un collegamento profondo tra la richiesta di democrazia e la battaglia per riconsegnare ai lavoratori il diritto di decidere sulle proprie condizioni sui contratti e la costruzione di nuovo lavoro per un piano straordinario di investimenti pubblici e privati per un’uscita sostenibile dalla crisi”.

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