Rifondazione Comunista aderisce alla mobilitazione dei lavoratori forestali campani di lunedì 28 novembre convocata dai sindacati a Napoli. “La situazione in Irpinia è gravissima – afferma Tony della Pia, Segretario Provinciale PRC Irpino – Federazione della Sinistra – per il ritardo con cui sono state avviate e concluse le procedure relative ai bandi delle misure 226 e 227 del PSR, che nei fatti si sta traducendo nella non corresponsione dei salari ai lavoratori. In alcuni casi i lavoratori sono senza stipendi da più di otto mesi. Gli operai stanno mettendo in campo le più diverse forme di lotta, dallo sciopero della fame alla salita sui tetti come alla comunità montana Terminio Cervialto, nella totale indifferenza del governo regionale. E’ notizia di ieri che l’assessore Nappi dopo aver convocato un tavolo con le organizzazioni sindacali, lo ha mandato deserto senza alcuna spiegazione. Di fronte a tanta incapacità si dovrebbero trarre le doverose conclusioni dimettendosi. Per questi motivi Rifondazione Comunista appoggia lo sciopero regionale del settore e ogni forma di lotta capace di sortire gli effetti sperati. Auspichiamo che al più presto si possa avviare a conclusione questa lunga vertenza che vede protagonista l’intero comparto dei forestali sperando che nel più breve tempo possibile si possa riformare la legge 11/96 per rendere efficiente e mettere in sicurezza il settore sotto il profilo occupazionale, individuando nel bilancio regionale le risorse adeguate”.



