Rinnovati i contratti lapidei e legno: soddisfazione della Fillea

Rinnovati i contratti lapidei e legno: soddisfazione della Fillea

Sono stati rinnovati, nella giornata di ieri e di oggi, i contratti nazionali di lavoro dei comparti cemento e laterizi e del legno. Il rinnovo segue di pochi giorni quello già annunciato del settore edile. In tutti e tre i casi si è giunti alla sottoscrizione della nuova piattaforma, in maniera unitaria, il che rappresenta un elemento fondamentale delle relazioni sindacali tra le organizzazioni del settore.
Per il contratto del settore cemento e laterizi sono state introdotte importanti e qualificanti novità.
Per questo ambito, infatti, vale la pena ricordare che l’avvio della contrattazione era stato caratterizzato dalla presentazione di tre diverse piattaforme, poi accordate in una giusta ed opportuna sintesi che prevede un incremento economico delle retribuzioni mensili di 116 Euro a livello C (parametro 136) per un complessivo montante nel triennio di circa 2.768 Euro Si introducono, inoltre, per il settore dei lapidei, importanti novità come l’istituzione della sanità integrativa a partire dal 2012 con un contributo a carico delle imprese di 5 Euro mensili ed il rafforzamento del sistema di relazioni sindacali nazionali territoriale e aziendale e la contrattazione di secondo livello con la definizione di un’indennità di 6 Euro mensili per lavoratori non ancora interessati da accordi aziendali.
Oggi, invece, si è registrato il rinnovo del contratto del Legno: “Un accordo positivo che innanzitutto offre una prima risposta al bisogno dei lavoratori di difendere il potere di acquisto dei propri salari in un momento di particolare crisi economica che vede la produzioni del settore fortemente rallentata e segnali ancora troppo flebili di ripresa. Questo accordo è figlio della forte volontà mostrata da tutte le parti di trovare una soluzione unitaria al negoziato – è il commento della Fillea”.
Tra i punti qualificanti dell’intesa “il rafforzamento del sistema di relazioni sindacali nazionali territoriale e aziendale e la contrattazione di secondo livello” prosegue Livi “mentre sul salario è previsto un aumento di 121,03 euro a regime per inquadramento AS1, parametro 134” che verranno ripartite nel triennio 2010-2012 con un primo aumento di 27,23 euro al 1 aprile 2010, un secondo di 46,90 euro al 1 gennaio 2011 e l’ultimo di 46,90 euro al 1 luglio 2012. Per quanto riguarda il premio risultato, l’accordo prevede che “laddove non si effettua il secondo livello di contrattazione, si riconosce ai lavoratori una indennità pari a 8 euro lordi mensili per 12 mensilità.”

SPOT