Logi Service: strappo con l’Ugl Metalmeccanici
Le Segreterie Provinciali di Fim–Fiom–Uilm e Fismic hanno deciso di interrompere i rapporti con l’UGL Metalmeccanici. La rottura è diventa inevitabile dopo il caso della vertenza LOGI SERVICE. Le continue scorrettezze, gli annunci a mezzo stampa “taroccati” hanno convinto, Zaolino, Scarpa, Altieri e Longobardi a prendere le distanze da questo sindacato di destra.
La rottura è stata anche ufficializzata all’Unione Industriali di Avellino. Zaolino, Scarpa, Altieri e Longobardi hanno dichiarato che la grave decisione era già nell’aria da tempo, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il comportamento scorretto tenuto dall’UGL Metalmeccanici sulla LOGI SERVICE. “Il falso annuncio dello sciopero revocato (invece mantenuto dalle quattro sigle sindacali), il lavorio sotterraneo in fabbrica e le nuove pressioni sui lavoratori che hanno abbandonato l’UGL Metalmeccanici, giustificano le nostre prese di distanza da questo modello sindacale” E’ quanto dichiarano in una nota le segreterie provinciali di Fim–Fiom–Uilm e Fismic.
Quando si abbandonano 13 lavoratori per strada con il tacito assenso di qualcuno, noi precisiamo che siamo un sindacato diverso. Soprattutto in questa fase di crisi e di incertezza sul futuro. Domani il nostro lavoro sindacale continuerà con un sit-in di protesta davanti alla sede dell’ASI in Via Capozzi per dare una mano anche ai lavoratori di CABLAUTO.





