Lavoratori Astec, Sarubbi: “Il Governo scherza con il fuoco”

“Il Governo e il padronato stanno scherzando con il fuoco. La situazione in Irpinia diventa sempre più drammatica e senza un intervento pubblico diretto nell’economia non vi sono vie di uscita, vista anche la latitanza del grande padronato che ha oramai deciso di abbandonare la nostra provincia”. Questa la dichiarazione che Giovanni Sarubbi, segretario provinciale del Partito dei Comunisti Italiani, ha fatto dopo che questa mattina è andato a portare la solidarietà dei Comunisti Italiani ai lavoratori dell’Astec che hanno iniziato il loro presidio davanti ai cancelli della FMA. “Quasi cento lavoratori – prosegue Sarubbi – sono stati gettati sul lastrico dalla sera alla mattina senza alcuna prospettiva. Bisogna intervenire subito e dare corso alla assunzione da parte della FMA di questi lavoratori, così come era stato previsto nel corso di una trattativa fra Fiat e Astec arenatasi nello scorso ottobre. Non possono essere i lavoratori a dover pagare, per le scelte economiche della Astec che è in amministrazione controllata. Oltretutto questi lavoratori svolgono una funzione fondamentale all’interno del ciclo produttivo e non si comprende come funzioni così essenziali come quelle da essi svolte possano essere affidate ad un appalto esterno al gruppo Fiat. Noi come Comunisti Italiani – conclude Sarubbi – appoggeremo le lotte dei lavoratori della Astec e chiediamo a tutte le forze politiche e sindacali, al Prefetto, ai sindaci, alla Provincia di Avellino di chiedere alla Fiat l’assunzione diretta di questi lavoratori”.

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