Ieri visita di Pierre Fleck, Presidente e Direttore generale di IVECO France e vice presidente IRISBUS, presso lo stabilimento di Valle Ufita. Nel corso della visita il presidente ha incontrato quadri e capi illustrando la situazione di mercato, le prospettive produttive e la cassa integrazione per i prossimi mesi. Se le indiscrezioni dovessero essere esatte ci saranno 4 giorni di cassa integrazione a gennaio, 1 settimana a febbraio, 2 settimane a marzo, 1 settimana ad aprile ed una sia per il mese di maggio che giugno. Resta, dunque, critico l’andamento di mercato che vede acquisiti ordini per un totale di 61 bus urbani e, da indiscrezioni, per il 2011 dovrebbero essere prodotti circa 500 bus.
Se le previsioni dovessero corrispondere al vero, si avrebbe un vuoto produttivo di circa il 50% . Altra questione preoccupante, sempre secondo indiscrezioni, è relativa alle perdite operative IVECO di circa 47 milioni di euro di cui 7 milioni si dovrebbero recuperare nel 2011. Fleck sembrerebbe aver dichiarato anche che il sito di Valle Ufita deve migliorare in efficienza e qualità se vuole un futuro produttivo, e avrebbe parlato anche della gara persa a Trieste. Sempre se le indiscrezione corrispondono a verità, la situazione dello stabilimento di Valle Ufita resta critica nonostante la ristrutturazione delle linee di produzioni. Considerando che le Organizzazioni Sindacali non sono state portate a conoscenza di quanto illustrare ieri sul futuro produttivo della Irisbus, si rende necessario chiedere un incontro urgente per capire quali programmi IRISBUS vuole attuare per lo stabilimento di Valle Ufita, anche alla luce di quanto è stato dichiarato dal MOSCHEMI alla presentazione del piano di ristrutturazione ovvero che tutti gli stabilimenti del gruppo Irisbus devono avere le stesse capacità produttive per poter produrre tutta la gamma di autobus dagli urbani agli ibridi, dai disel-elettrici a quello turistico.



