Un incontro con Giorgio Napolitano. E’ la richiesta avanzata dai lavoratori dell’Irisbus al presidente della Repubblica. Di seguito vi riportiamo il testo della lettera indirizzata al Capo dello Stato. “Esimio sig. Presidente della Repubblica, i lavoratori della Irisbus di Valle Ufita, in Provincia di Avellino, hanno per117 giorni lottato per difendere il posto di lavoro e le prospettive di crescita dell’unico stabilimento che in Italia produce bus.
Lo hanno fatto con rigore, pacatezza e senso profondo di responsabilità, La vertenza non è ancora conclusa. Per rendere testimonianza di quei lunghi e faticosi giorni i lavoratori hanno raccolto in un libro tutto ciò che è accaduto in quei mesi. Vorremmo, compatibilmente con i Suoi onerosi impegni, poterLe consegnare copia del libro e spiegarLe cosa si potrebbe ancora fare per salvare i 700 posti di lavoro e gli oltre 2000 lavoratori impiegati nell’indotto.
La nostra, come Lei ricorderà, è un’area profondamente colpita dalla crisi e questa, purtroppo, si innesta su una situazione socio-economica da sempre duramente colpita dalla emigrazione e dal sottosviluppo. Le stiamo parlando del mezzogiorno, della Campania che Lei tanto ama e delle sue aree interne. Sicuri della Sua squisiita sensibilità, restiamo in attesa di una risposta positiva”.




