Irisbus: crescono le incertezze per i posti di lavoro
Il dopo la presentazione del piano industriale FIAT da parte di Marchionne, lo scorso 21 aprile, le perplessità sulla stabilità del posto di lavoro per i dipendenti della Irisbus di Flumeri crescono sempre più. Anche se tali preoccupazioni si sono ridotte lievemente per i lavoratori della FMA, il pericolo di un possibile taglio del 20% tra i 700 lavoratori si sta concretizzando fortemente. Questo pomeriggio alle 15:00 ci sarà un tavolo di lavoro con le organizzazioni sindacali, all’Unione industriali di Avellino, per discutere delle incertezze che si prospettano per i lavoratori dello stabilimento di Flumeri. Tra i partecipanti l’immancabile Giuseppe Zaolino, da mesi in prima linea sulla vertenza dei lavoratori Irisbus, che in occasione dell’incontro ha commentato che bisogna capire se questo investimento FIAT serve a dare una prospettiva alla fabbrica di Flumeri o se è solo un modo per ridurre personale. Questo stabilimento, continua Zaolino, per l’area geografica in cui si trova è troppo importante ed è assurdo lasciarlo in balia del caso. Per questo motivo Zaolino ha ricordato che dopo l’incontro di oggi saranno convocate due assemblee, anche se crede che dagli esiti dell’incontro odierno non si potranno certo portare effettivi cambiamenti ad un piano fermamente deciso, tuttavia si potrà consentire ai lavoratori di affrontare con una maggiore coscienza sul futuro della vicenda.






