Si riunisce DOMANI (SABATO 26 ,marzo 2011) a SERINO il Direttivo Provinciale della UNIAT – il Sindacato Inquilini ed assegnatari della UIL, allargato a rappresentanti significativi di importanti lotti di alloggi pubblici nella provincia di Avellino – con la relazione del Coordinatore Provinciale Franco DE FEO e le conclusioni affidate al Coordinatore Regionale Aniello Estero. Prevista la presenza del Vice Presidente IACP – Geom. Guido Riccio e dell’Assessore Franco Mercuro del Comune di Avellino. Sarà un efficace momento di approfondimento delle tematiche dell’abitare nella provincia , sia del comparto privato che del pubblico, e del rilancio della politica della concertazione con la Regione Campania e con gli Enti proprietari presenti sul territorio, in particolare lo IACP ed il Comune di AVELLINO. La situazione abitativa in provincia è in continua emergenza, in linea con i problemi della Regione e dell’intero Mezzogiorno e dovrebbe occupare un posto di assoluta priorità nell’agenda politica governativa, recuperando un diverso quadro normativo, di interventi e risorse destinati all’edilizia sociale, con uno sforzo congiunto e solidale, capace di dare reali e concrete risposte alle tante aspettative di cittadini alla ricerca di un alloggio pubblico, od anche privato a prezzi accessibili. Nella nostra provincia, con particolare riferimento alla Città di Avellino, la mancanza di alloggi è ormai un dato acclarato e consolidato, basta verificare la disponibilità di alloggi comunali o IACP nella nostra città capoluogo per rendersi conto dell’impossibilità di dare risposte concrete alle famiglie gravate da sentenze di sfratto e delle centinaia di nuclei familiari che non hanno possibilità di ricorrere al mercato privato dell’affitto. Servono nella sola Città di Avellino almeno 500 alloggi per soddisfare il crescente fabbisogno abitativo, soprattutto in momenti di grande crisi occupazionale e di mancanza di sostegno al reddito alle tante famiglie in difficoltà. Ottima l’iniziativa del Comune di Avellino di Avellino dopo la nostra coraggiosa denuncia del dicembre 2009, si è attivata finalmente la macchina degli sgomberi e ci si è incamminati sulla strada della legalità nelle assegnazioni degli alloggi ERP. Come valutiamo positiva la firma, con lo stesso Comune capoluogo, della carta dei servizi, il regolamento dei diritti e doveri degli assegnatari rispetto al quale è necessario attivare impegni e risorse da destinare alla manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio abitativo pubblico. La condizione disastrosa di buona parte del patrimonio abitativo pubblico attende risposte significative, dalla Regione e dalla POLITICA pretendiamo impegno, disponibilità, sensibilità e finanziamenti e riduzione del carico fiscale sul patrimonio pubblico. Con la manifestazione del 25 febbraio scorso a NAPOLI, davanti alla sede del Consiglio regionale, si è ufficialmente aperta la VERTENZA per l’EDILIZIA PUBBLICA contro la Regione Campania che intende cancellare la stessa dalle priorità politiche ed amministrative. Rivendichiamo la costruzione di case popolari per rispondere ai bisogni dei nuovi poveri: anziani, lavoratori, giovani coppie, immigrati; un piano di manutenzione straordinaria di tutti gli alloggi pubblici; un sostanzioso rifinanziamento da parte del Governo e della Regione, del fondo per gli affitti a favore delle famiglie che non possono pagare il canone di locazione privato. Rivendichiamo, altresì, una riforma dell’edilizia pubblica in Campania che faccia salvi i diritti sociali degli assegnatari e permetta di sanare il deficit di alloggi per le famiglie a basso reddito e la riqualificazione dei centri storici, dei rioni e delle periferie. A proposito dei canoni di locazione sarà illustrato al Direttivo il piano organizzativo predisposto dalla UNIAT per fornire il massimo di assistenza agli inquilini IACP e dei COMUNI per l’aggiornamento della propria posizione reddituale ai fini della determinazione del nuovo canone di locazione decorrente dal 1° gennaio 2012.



