In tenda sotto la pioggia: la protesta della Saira

In tenda sotto la pioggia: la protesta della Saira

Esplode il caso dei lavoratori della Saira. Da stamane sit in davanti la sede della fabbrica a Pianodardine: sarà sciopero ad oltranza fino a venerdì. Non sono mancati i momenti di tensione con gli operai che hanno tentato di bloccare la strada. Al centro della protesta il licenziamento di 13 addetti sui 67 in organico. “Sono seriamente preoccupato per il loro futuro e per la questione lavoro in Irpinia”. Così il segretario provinciale della Fim Cisl di Avellino, Giuseppe Zaolino.
“Il Gruppo Tosoni, proprietario dell’azienda Saira, che ha sede principale a Verona, è intenzionato a fare le valigie e abbandonare il Sud. Questo – prosegue Zaolino – è quanto si nasconde dietro la decisione di non rinnovare la cassa integrazione ai 13 lavoratori della sede irpina. La Lega, partito facente parte dell’attuale Governo, sta facendo di tutto per rovinare il Sud facendo leva sulle banche del Nord, affichè procurino alla Saira migliori possibilità di finanziamenti. L’azienda veneta, che godrebbe anche di servizi migliori e della maggiore vicinanza ai paesi europei, sta pensando di tirare i remi in barca e lasciare così l’Irpinia. Lancio un vero e proprio allarme a tutti parlamentari irpini. Bisogna che si facciano sentire e ci difendano sulla questione lavoro altrimenti credo per noi la situazione si metta davvero male. Venerdì a Napoli ci sarà un ultimo incontro che sancirà il dentro o fuori. Siamo disposti – conclude Zaolino – ad interrompere subito lo sciopero se il Gruppo Tosoni ci verrà incontro”.

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