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Il report “Monitor dei distretti del Mezzogiorno” redatto dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo fotografa, relativamente al secondo trimestre del 2016, una dinamica negativa per l’export dei distretti che arretrano del 3,3%, in controtendenza rispetto all’andamento lievemente positivo dei distretti italiani, con una crescite tendenziale dello 0,2%. In Campania degli otto distretti di economia tradizionale cinque sono in crescita e tre in flessione. Arretrano la concia di Solofra (-… |
Il report “Monitor dei distretti del Mezzogiorno” redatto dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo fotografa, relativamente al secondo trimestre del 2016, una dinamica negativa per l’export dei distretti che arretrano del 3,3%, in controtendenza rispetto all’andamento lievemente positivo dei distretti italiani, con una crescite tendenziale dello 0,2%. In Campania degli otto distretti di economia tradizionale cinque sono in crescita e tre in flessione. Arretrano la concia di Solofra (-5,3%), l’alimentare napoletano (-6,5%) e l’abbigliamento del napoletano (-9,2%). Vanno bene invece le esportazioni dell’alimentare di Avellino (+26,3%), della mozzarella di bufala campana (+17,7%) e dell’agricoltura della piana del Sele (+13,4%) ma anche il distretto delle calzature napoletane (+4,3%) e quello delle conserve di Nocera (+3,2%).



