Comuni, Santacroce (Cisl FP): a rischio stipendio dei dipendenti

“Molti Comuni della provincia di Avellino potrebbero non avere in cassa risorse sufficienti per pagare, nel prossimo mese di dicembre, gli stipendi al personale. Il clima che si respira all’interno degli Enti Comunali non è certamente allegro ed ogni giorno che passa diventa sempre più esacerbato e teso” – a lanciare l’allarme è il segretario provinciale della CISL FP, Antonio Santacroce. “A breve, se non si trovano adeguate soluzioni – continua Santracroce – in diversi Comuni del territorio, non potranno essere pagati gli stipendi, le fatture alle imprese che hanno effettuato dei lavori e i fornitori. La finanza locale e i bilanci dei Comuni, ma anche la stessa vitalità operativa, sono fortemente a rischio per una serie di situazioni che in particolar modo interessano i piccoli Comuni della nostra provincia. Ai tagli fatti dal governo nazionale ora si aggiunge un’ulteriore difficoltà quella della Regione Campania, che a causa del patto di stabilità, non può garantire molti pagamenti colpendo ancora una volta i piccoli Comuni, vera spina dorsale del tessuto sociale della nostra provincia. e presidio di servizi e risposta ai vari bisogni delle comunità. Se non si cambia modo di gestire, tutti i settori produttivi legati agli appalti e ai lavori pubblici, sono a rischio così come lo sono le spettanze dei dipendenti e il pagamento dei fornitori di beni e servizi. Le imprese, per ottenere i propri diritti, saranno costretti ad agire nei confronti delle stazioni appaltanti (Comuni, Provincia, Consorzi, Unioni dei Comuni), forti dei contratti di appalto ove sono previste modalità e tempi per i pagamenti mettendo in crisi le casse degli Enti. Adesso basta! Evitare ulteriori elementi che causano un ulteriore innalzamento della precarietà lavorativa del nostra provincia nel pubblico impiego è priorità assoluta, perciò è stato attivato un tavolo regionale con l’UNCI ove si è registrato che le denuncie del Sindacato sono state condivise dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni per cui si tenterà di affrontare le difficoltà unitariamente. E’ ora di intraprendere percorsi gestionali oculati e soprattutto si presti maggiore attenzione alle spese inutili” – conclude Santacroce.

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