Coldiretti: tutto pronto per assemblea nazionale

Coldiretti: tutto pronto per assemblea nazionale

La Coldiretti di Avellino ha partecipato oggi pomeriggio all’incontro che si è tenuto a Napoli per definire gli ultimi dettagli riguardanti la grande manifestazione che si terrà venerdì due luglio al Palalottomatica di Roma Eur. Si tratta dell’Assemblea Nazionale della Coldiretti che sarà aperta dalla relazione del presidente Sergio Marini “La filiera agricola tutta italiana…vince il Paese vero”. All’incontro parteciperanno quindicimila coltivatori italiani provenienti dalle campagne di tutte le Regioni e Province in rappresentanza di 1,6 milioni di associati.  Sono previsti gli interventi del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, del Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan, del Ministro del lavoro Maurizio Sacconi e del Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. I lavori saranno aperti dai saluti del Segretario generale della Cei Mons. Mariano Crociata, del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini e dal presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo. All’incontro di oggi a Napoli ha preso parte anche Vito Amendolara, nominato Consigliere per le tematiche agricole presso la Regione Campania. “I produttori agricoli – afferma il direttore della Coldiretti di Avellino Giuseppe Licursi – potranno contare sulla professionalità e sulle competenze di Vito Amendolara che conosce bene tutte le problematiche del settore e saprà certamente individuare percorsi finalizzati a rilanciare un comparto che vive momenti di grande difficoltà”  In occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia che coincidono con la ricorrenza dei 100 anni dalla  nascita di Paolo Bonomi, fondatore della Coldiretti, lunedì due luglio sarà aperto dalle 9 il Salone dell’ “Innovazione nella tradizione” dove per la prima volta saranno mostrati casi esclusivi della dinamicità dell’agroalimentare italiano che in pochi anni da una economia di sussistenza ha saputo conquistare primati mondiali e diventare simbolo e traino del Made in Italy, secondo le analisi che saranno presentate in occasione dell’Assemblea.  

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