|
Giovedì 9 aprile 2015 alle ore 11.00, presso la sede di As.For.ln (Associazione per la formazione e l’inserimento lavorativo), il professor EUGENIO POMARICI, docente della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, terrà una lezione sullo scenario internazionale del mercato vitivinicolo e la normativa comunitaria di settore. L’occasione sarà utile per incontrare la stampa, contribuendo al dibattito sul possibile impatto di Expo Milano 2015 sul comparto eno-gastronomi… |
Giovedì 9 aprile 2015 alle ore 11.00, presso la sede di As.For.ln (Associazione per la formazione e l’inserimento lavorativo), il professor EUGENIO POMARICI, docente della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, terrà una lezione sullo scenario internazionale del mercato vitivinicolo e la normativa comunitaria di settore. L’occasione sarà utile per incontrare la stampa, contribuendo al dibattito sul possibile impatto di Expo Milano 2015 sul comparto eno-gastronomico irpino.
La lezione si inserisce nell’ambito del corso di formazione “Tecnico superiore commerciale per il marketing e per l’organizzazione delle vendite” promosso da As.For.In (Polo Formativo IFTS: MESOGHEA). Introduce il dotto Lorenzo Corona, presidente As.For.In. L’appuntamento è in via Fratelli Bisogno n. 27 ad Avellino.
EUGENIO POMARICI è docente associato presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico Il” per il settore sclentlftco-discipllnare “Economia ed estimo rurale”; è referente per lavori inerenti il settore vitivinicolo per riviste nazionali e internazionali, esperto del ministero per le Politiche Agricole per l’economia del settore viti vinicolo nell’ambito dell’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (DIV) e come tale dal 2012 presidente delta Commissione Economi a e Diritto e membro del Comitato Scientifico Tecnico e del direttorio di detta organizzazione. E’ inoltre accademico ordinario dell’Accademia italiana della vite e del vino e dell’Accademia dei Georgofili.
Attualmente l’80% della sua attività di ricerca, è destinata al settore del vino, con una particolare attenzione all’analisi delle problematiche del rafforzamento della posizione competitiva delle imprese meridionali.




