Addetti Arpac: c’è un primo spiraglio

Addetti Arpac: c’è un primo spiraglio

Stamattina alle ore 12.00 si è tenuto presso la Provincia di Avellino – Assessorato all’Ambiente – il tavolo di discussione richiesto a più riprese dalle OOSS scriventi per dare soluzione al caso Arpac . Erano presenti l’Ass. all’Ambiente D. Gambacorta, l’Avv. Mariani in rappresentanza dell’Arpac, il dott. F. Vastarelli amministratore della Società in somministrazione Lavorint SpA e i dirigenti sindacali di CGIL (V.Aquino) CISL (C.Nazzaro) e UIL (V.Preziosi e M.Caso). Oggetto della discussione è stata la proroga dei contratti dei lavoratori in somministrazione che operano presso l’Arpac nel progetto “Caldaia Sicura”, contratti scaduti il 30 giugno 2010 e di fronte alla cui possibilità di proroga Lavorint SpA si è mostrata resistente a causa dell’elevato debito che l’Arpac ha oramai maturato nei suoi confronti. La richiesta fatta all’Arpac dall’amministratore della Lavorint , dott. F. Vastaralla, è stata di 300 mila euro a fronte dei 650 mila di scaduto, somma necessaria per avviare la proroga dei contratti. E’ da precisare però, che tale debito a carico dell’Arpac non è imputabile unicamente alla mancata ottemperanza della Provincia di Avellino la cui ultima fattura onorata risale a febbraio 2010. Le OOSS hanno apprezzato la disponibilità dell’Ass. D. Gambacorta a saldare le fatture scadute che permetteranno a Lavorint di prorogare i contratti. Infatti, l’Assessore, si è impegnato a fronte dei 200mila euro circa delle fatture scadute a versarne circa 100 mila nel giro di pochi giorni per permettere all’Arpac di assolvere agli obblighi contrattuali con Lavorint. I restanti 100mila saranno invece saldati solo a seguito di una verifica che lo stesso Assessore si è impegnato di fare entro mercoledì. Verifica legata alla burocrazia dell’Ente di palazzo Caracciolo e al Patto di stabilità. Ciò nonostante, commenta Preziosi della UIL CPO siamo riusciti a strappare, grazie alla disponibilità dell’Assessore, solo una proroga contrattuale fino al 31 luglio in quanto la Lavorint non intende assumersi ulteriori responsabilità oltre tale data dal momento che solo mercoledì 7 luglio la Provincia scioglierà la riserva degli ulteriori 100mila euro. E’ naturale che laddove ciò sia possibile e l’Arpac onora gli impegni di aggiungere le ulteriori somme di cui preannunciava l’Avv. Mariani in seno al tavolo riteniamo fattibilissima la proroga ulteriore fino al 15 settembre 2010, anzi, auspichiamo ad una proroga al 31/12/2010, termine di scadenza della Convenzione tra Arpac e Provincia di Avellino per avviare poi una discussione con l’Ente di Palazzo Caracciolo in merito alla continuità e fattibilità del Progetto per il futuro.

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