Acquisizione Ceva in Fma, la soddisfazione dell’Ugl
Stamane presso Confindustria si è tenuto l’incontro con Fma, Ceva Logistic Italia s.r.l e con le Organizzazioni Sindacali di FIM, UILM, FIOM, UGL E FISMIC con le rispettive Rsu. Le parti hanno preso in esame il trasferimento del ramo d’azienda di Ceva in Fma. L’azienda ha illustrato il passaggio che rientra nei piani della società acquirente Fma. Dopo un’ampia discussione le parti hanno preso atto che è stata esperita la procedura di cui all’articolo 47 della Legge n. 428 del 29 dicembre 1990. L’Ugl, attraverso il segretario provinciale dei Metalmeccanici Giovanni Cicchella, ha espresso soddisfazione per l’acquisizione di Ceva in Fma
“… operazione più volte rimandata creando non poche preoccupazioni ma, oggi, finalmente si è portato a termine una procedura che in altri stabilimenti del gruppo è già stata fatta da tempo. Inoltre, nell’incontro si è discusso dei lavoratori della Logi Service: la Fma e la Ceva hanno sostenuto con forza di aver risolto la questione inerente i 56 lavoratori che dalla Logi Service passeranno a De Vizia Transfer come noi avevamo già dato notizia ieri mattina in modo ufficiale e ai lavoratori nell’assemblea tenutasi venerdì scorso, alla presenza del Segretario Generale Giovanni Centrella e del Segretario dell’Utl di Avellino Vassiliadis, presso la sede di Via Bellabona visto che, fino a ieri, nella Logi Service era presenta come sigla sindacale solo l’Ugl.
Ed ancora, sia Ceva che Fma hanno dichiarato come noi avevamo già fatto nel corso dell’assemblea, che nessuno dei restanti 13 lavoratori sarebbe stato licenziato in quanto sarebbe rimasto in forza alla Logi Service cosa che ha scaturito il malumore di alcune maestranze che hanno intenso abbandonare la linea dell’Ugl per rivolgersi ad altre Organizzazioni Sindacali. Cosa normale in un processo democratico – dichiara Cicchella -.
Quello che non condivido è che qualcuno ha voluto strumentalizzare i lavoratori solo a fini elettorali visto che tra non molto saranno indette le elezioni in Fma. Ciò non toglie che con De Vizia Transfer occorre aprire un confronto serrato per tutelare i 56 lavoratori interessati che hanno contratti diversi. Infine l’Ugl, come già ribadito alla presenza del proprio legale, è disponibile sin da oggi ad offrire assistenza a quei 13 lavoratori che si sentono penalizzati in quanto non rientranti nel passaggio a De Vizia”.

