Acque di spruzzo, i conciatori chiedono il risarcimento

Acque di spruzzo, i conciatori chiedono il risarcimento

SOLOFRA – Dopo l’assoluzione nel processo per le acque di spruzzo, gli imprenditori conciari partono al contrattacco. In una nota il presidente provinciale della Confapi Franco Rizzo ha espressamente annunciato che si stanno preparando azioni legali risarcitorie a difesa della categoria. Non solo. Resta infatti viva la necessità di azzerare l’ordinanza che vieta il conferimento nell’impianto di depurazione delle acque di rifinione. un vero e proprio paradosso quest’ultimo. Se infatti per la magistratura le acque di spruzzo non possono ritenersi rifiuto pericoloso per il commissariato di Governo per il superamento dell’emergenza Sarno restano dei reflui da segregare, con aggravio dei costi per l’imprenditoria solofrana.

SPOT