1° Maggio,De Feo: “Uniti per uscire dalla crisi”

1° Maggio,De Feo: “Uniti per uscire dalla crisi”
La festa dei lavoratori coincide, quest’anno, con un momento politico ed economico particolarmente critico del nostro paese. E la provincia di Avellino rispecchia, con gli avvenimenti degli ultimi mesi, in pieno il trend negativo dell’Italia con una profonda crisi al limite della recessione. Il mond…

1° Maggio,De Feo: “Uniti per uscire dalla crisi”

La festa dei lavoratori coincide, quest’anno, con un momento politico ed economico particolarmente critico del nostro paese. E la provincia di Avellino rispecchia, con gli avvenimenti degli ultimi mesi, in pieno il trend negativo dell’Italia con una profonda crisi al limite della recessione. Il mondo del lavoro irpino è in grave difficoltà e la chiusura di una serie di stabilimenti industriali, le diminuzioni dei fatturati nella piccola e media impresa, in tale ambito i dati presentati dall’ISTAT sono assolutamente preoccupanti, senza dimenticare la classifica Movimprese che vede il comparto artigiano in terzultima posizione a livello nazionale, forniscono un quadro oltremodo difficile e complicato. Oltre seimila lavoratori in Cassa Integrazione e mobilità nel settore industriale e manifatturiero ci restituiscono un quadro disastroso della realtà produttiva ed occupazionale della nostra provincia. Il Governo deve porre al centro della propria azione politica e parlamentare le ragioni del lavoro e della famiglia, in modo serio ed incisivo, lasciando da parte gli squilli di tromba ed i messaggi mediatici che non corrispondono a provvedimenti legislativi e regolamentari conseguenti. Sono indispensabili ammortizzatori sociali necessari a sostenere il reddito e le famiglie in gravi difficoltà economiche (altro che terza o quarta settimana) e tutte le tipologie di lavoratori e di contratto, dal tempo indeterminato al determinato e part-time, ai lavoratori atipici e precari, e salutiamo positivamente l’accordo realizzato da CGIL-CISL-UIL (nello specifico da Nidil, Alai e Cpo) con il Ministero del Lavoro che prevede la corresponsione di una-tantum di 1300 Euro ai lavoratori in somministrazione (ex interinali) che hanno maturato almeno 78 giorni di lavoro. Uscire dalla crisi rilanciando lo sviluppo, i fondi strutturali 2007-2013 sono una grande occasione per il Sud e per la nostra provincia di realizzare l’obiettivo delle grandi infrastrutture all’interno dei corridoi europei di sviluppo e degli assi strategici Nord-Sud ed Est-Ovest. In tale ottica rivendichiamo il completamento degli assi viari per lo sviluppo, la Lioni-Grottaminarda, la Cervinara-Pianodardine, e la realizzazione della “piattaforma logistica” dell’Alta Capacità in Valle Ufita al servizio delle preesistenti attività produttive ed in grado di attrarre nuovi investimenti. Questo 1° MAGGIO ci impone quindi di scendere in piazza con uno spirito fortemente unitario, da una parte la solidarietà per l’Abruzzo terremotato e sostegno alla manifestazione nazionale di L’AQUILA con CGIL-CISL e UIL, dall’altra la necessità di attivare un progetto di confronto con le nostre naturali controparti, con la politica e le Istituzioni locali. “””Legalità, dignità, sicurezza, ambiente, diritti e solidarietà”””, per il lavoro e per uscire dalla crisi, un NUOVO PATTO PER L’IRPINIA, la UIL Irpina è pronta a fare, fino in fondo e sempre, la propria parte.

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