Sindacati Sidigas: priorità ai lavoratori, altro che società sportive

“La capitalizzazione e la conseguente cessione degli asset aziendali potranno provare a compensare l’enorme esposizione debitoria accertata, e  consentire quindi di salvaguardare una realtà industriale sul Territorio che non si può consentire altre perdite produttive e occupazionali“: così Luigi Simeone, Segretario Generale UIL, intervenuto sulla grave situazione in cui versano i lavoratori della società di distribuzione del gas facente capo al patron Gianandrea De Cesare.

Calcio e basket? Ma chissenefrega, è il successivo concetto espresso da Simeone.

Difesa delle posizioni occupazionali: queste le priorità del sindacato, che senza nulla togliere alle società sportive, costituiscono l’asse su cui accompagnare l’azienda verso l’uscita dalla difficile fase in cui è finito il Gruppo Sidigas,  che non ha rivelato una difficoltà di asset economico bensì un opinabile gestione dei ricavi che restano apprezzabili in un settore che normalmente genera profitti e non debiti, sempre se non si vorranno ripetere esperienze che pur in queste ore, irresponsabilmente qualcuno prova a riproporre!

Il ridisegno organizzativo unitamente alla ricostruzione del debito – scrive ancora Simeone – costituiscono le sole opzioni in campo per salvaguardare attività e posti di lavoro. La cessione della azienda “ commerciale” con la gestione del pacchetto clienti e la definizione di una newco per subentrare alla s.p.a. costituiscono l’approdo di tutte le unità lavorative che vanno reinquadrate nel rispetto delle reali attività, responsabilità e carichi di lavoro effettivamente svolti.

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