Tunnel, Silvestri: “Ribasso spregiudicato, a rischio la sicurezza”

AVELLINO – “Leggo del coro di ovazioni con cui è stato accolto l’incarico per il sottopasso alla ditta dell’irpino D’Agostino, certo fa piacere sia stata una ditta irpina ad aggiudicarsi l’appalto, ma a che costo? Chi osanna il risultato si è preso la briga di valutare le condizioni che hanno portato alla “vittoria” di D’Agostino? Due sono stati i fattori che gli hanno conferito il punteggio maggiore: il ribasso e la durata dei lavori. L’imprenditore ha operato un ribasso spregiudicato del 33, 61 per cento, ed ha addirittura garantito lavori della durata di 270 giorni, ovvero esattamente la metà di quanto previsto”. E’ quanto sotiene Adelchi Silvestri, coordinatore cittadino Pdl.
“Negli ultimi tempi – prosegue Silvestri – si è dato molto risalto alle opere pubbliche che dovevano essere appaltate, opere importanti per la città, e tanto si è detto su come si dovesse evitare, assolutamente, di fare ricorso a sistemi di aggiudicazione che favorissero il praticare di ribassi alti. Il Comune di Avellino ha siglato un protocollo di intesa con le organizzazioni sindacali e l’associazione costruttori edili presieduto proprio dal vincitore della gara Angelo Antonio D’Agostino. Chi ha firmato quell’accordo si impegna a custodire e vigilare sulla legalità, la sicurezza e la qualità delle opere. Si legge infatti nel protocollo che: «l’Amministrazione Comunale si impegna a compiere una seria e puntuale verifica delle offerte anomale, anche per i servizi di ingegneria, eliminando dalla gara i soggetti che praticano ribassi temerari. Un puntuale e severo esercizio di detto potere fornirebbe un significativo contributo al rispetto delle norme in materia di sicurezza, ferma restando la facoltà delle stazioni appaltanti di utilizzare il criterio del massimo ribasso con esclusione automatica delle offerte anomale, oggi consentito per i lavori fino ad l milione di euro e per i servizi di ingegneria fino a 100.000,00 euro, procedura che, per sua natura, è fonte di calmieramento dei ribassi». Eppure è proprio il comune a fare un bando dove vengono assegnati ben 40 punti a chi avesse prodotto l’offerta economica e temporale migliore, a fronte dei soli 60 punti previsti per il valore tecnico del progetto redatto. Difatti l’appalto non se lo è aggiudicato chi ha prodotto il progetto tecnicamente più valido, ma chi ha praticato il ribasso più alto. Ritengo che una amministrazione a cui sta davvero a cuore la cosa pubblica non possa mettere in pericolo i lavoratori, né la sicurezza dei cittadini, con bandi con modalità spregiudicate nella assegnazione di lavori così importanti. Ritengo sia necessario un chiarimento al più presto”.

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