Fiera di Calitri: convegno di chiusura su ‘Culture e Turismi’

IL CONVEGNO – Si avvia alla conclusione la 32^ edizione della Fiera Interregionale di Calitri, che ancora una volta si conferma un importante punto d’incontro tra le aziende che vogliono promuovere le loro novità e le istituzioni che operano sul territorio. Proprio queste sono state le protagoniste del convegno che si è svolto sabato mattina presso il Quartiere Fieristico al quale sono intervenuti Antonio Rubinetti, Sindaco di Calitri, Antonio Campana, Vice Presidente dell’EAPSAIM, Alfonso Tartaglia, Dirigente STAPA CePICA Avellino, Lucia Coletta e Italo Santangelo, funzionari dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, Carlo Coduti, funzionario STAPA CePICA di Benevento, Pasquale De Vita, ricercatore CRA di Foggia, Antonio Ciani, Presidente del Consorzio Agricolo “Formicoso Alta Irpinia”, Raffaele Coppola, Commissario della Provincia di Avellino, l’On. Pietro Foglia, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania. Due i punti chiave dell’incontro moderato da Giuseppe Di Milia: innovazione e cooperazione. In merito al primo punto è stato sottolineato come l’obiettivo primario della nuova programmazione regionale sia appunto l’innovazione, intesa non solo in termini di prodotto, ma nel senso di un nuovo modo di approcciare all’agricoltura. Pertanto sono state presentate nuove tecniche introdotte in agricoltura, come la semina diretta, che si propongono di sostituire le tecniche tradizionali che stanno rivelando dei problemi. È necessario, però, operare un’azione di affiancamento e sostegno agli imprenditori agricoli per promuovere la conoscenza e il giusto utilizzo di tali tecniche. Proprio per questo motivo è nato il progetto AGRITRASFER IN SUD, presentato dalla Dott.ssa Lucia Coletta, che ha come finalità quella di favorire uno scambio di conoscenze tra più portatori di interesse, ossia agricoltori, tecnici, funzionari, istituzioni attraverso incontri, focus e piattaforme di e-learning. Altro punto chiave che è stato affrontato nel corso del convegno è stato quello della cooperazione tra le aziende. Partendo dalla riflessione comune di come negli ultimi anni ci sia stato un ritorno all’agricoltura anche da parte dei giovani, forse a causa della crisi, l’On. Foglia ha affermato che “L’agricoltura non deve essere un ripiego, ma essa può diventare un’attività remunerativa, se fatta con qualità e superando la mentalità di voler camminare da soli”. “Due sono i pilastri su cui poggia l’agricoltura del Sud – ha continuato poi il Presidente della Commissione Agricoltura della Regione – la qualità e l’aggregazione dei produttori che devono associarsi per poter colloquiare con la grande distribuzione”. I primi risultati di una politica tesa a favorire appunto l’aggregazione delle aziende sono già visibili, come dimostrano, tra gli altri, il Progetto Armando promosso dal Pastificio De Matteis e la nascita del Consorzio “Formicoso Alta Irpinia”, presieduto da Antonio Ciani, che riunisce 19 aziende agricole del territorio e che, grazie all’azione del GAL CILSI, sta portando avanti il progetto di valorizzazione di una varietà di grano molto pregiata, denominata “Senatore Cappelli”.

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