Ccnl concia, siglato l’accordo: 85 euro in più in busta paga

Siglato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto concia. La firma è arrivata oggi, a Milano, presso la sede Unic (Unione Nazionale Industria Conciaria) alla presenza delle organizzazioni sindacali di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Il nuovo contratto collettivo avrà validità fino al 31 ottobre 2019. L’aumento retributivo è fissato in 85 euro (livello D2) e sarà erogato in busta paga attraverso progressive 3 tranche. Altri punti chiave dell’accordo: flessibilità e lotta all’assenteismo, implementazione di alcune pratiche di welfare.

L’accordo con le parti sociali prevede l’innalzamento della percentuale di ricorso ai contratti a tempo determinato al 25% calcolato come media annua: finora era al 20%, senza media annua. Non è prevista alcuna limitazione alla somministrazione a tempo determinato. Lotta all’assenteismo con la riduzione del numero di assenze ingiustificate da oltre 5 giorni a oltre 4 giorni. Oltre questo limite sarà possibile il licenziamento per giusta causa. Sul fronte del welfare la misura più importante è sicuramente quella relativa alla previdenza integrativa, attuata attraverso la confluenza in un fondo pensione complementare già esistente, che sarà operativo dal prossimo 1 settembre 2017.

Soddisfazione è stata espressa da Unic per il raggiungimento dell’accordo che ha sottolineato come fin dall’avvio della trattativa il dibattito tra le parti sia stato improntato “alla concretezza e al raggiungimento in tempi brevi di un accordo funzionale alle nuove esigenze del mercato”.

“E’ un rinnovo contrattuale, hanno spiegato Carmine De Maio della Filctem Cgil, Franco Fiordellisi segretario generale Cgil irpina e Giovanni Esposito della Femca Cisl che può rappresentare un interessante punto di partenza per rilanciare e rafforzare il comparto concia ed in Irpinia il ruolo del distretto di Solofra”.

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