Cosa vuoi di più dalla vita? Storia di un’Italia dal bicchiere mezzo pieno

Quando nelle case degli italiani compare per la prima volta uno dei claim pubblicitari più noti, destinato a diventare “un modo di dire nazionale”: cosa vuoi di più dalla vita?, la risposta alla “domanda delle domande” è presto detta, perché ha a che fare con uno degli amari più conosciuti ed apprezzati nel mondo: l’Amaro Lucano.

Una domanda tanto vaga quanto “spiazzante”, diventata nel tempo espressione di gergo comune, accompagnando generazioni diverse a domandarsi, con “amara” ironia, cosa volere davvero dalla vita, oltre ad un Amaro Lucano, sinonimo di semplicità e di “straordinaria normalità” adatta ad ogni occasione.

A trent’anni dal lancio dello spot, Francesco Vena, proprietario di Lucano 1894, ed Emiliano Maria Cappuccitti, HR Director Coca-Cola HBC Italia, ripercorrono la storia di un’Italia “dal bicchiere mezzo pieno”, di un Paese animato da sogni e speranze oggi più che mai, in un’era in cui qualcosa è cambiato davvero, per tutti. Un viaggio tra passato e presente, con aneddoti divertenti e continui flashback, che narra anche le origini del celebre Amaro Lucano e dalla storia di una famiglia lucana, la Famiglia Vena, diventata una delle più importanti realtà aziendali nella produzione e commercializzazione di spirits.

Stessa domanda, ma risposta sempre diversa a seconda delle epoche storiche e del periodo contingente, partendo dal racconto di tutte le pubblicità contraddistinte da quell’inconfondibile claim.

Il libro “Cosa vuoi di più dalla vita? Amaro Lucano: storia di un’Italia dal bicchiere mezzo pieno” edito da Rubbettino, è disponibile sia in versione ebook in tutti i principali store online (Amazon, Kobo, etc.). che in versione cartacea nelle librerie oppure ordinandolo dal sito www.store.rubbettinoeditore.it.

“Cosa vuoi di più dalla vita?” è una domanda che ci siamo posti spesso, soprattutto durante questa pandemia che ha modificato gli equilibri mondiali finora in atto. Questo libro vuole essere un contributo per ripensare ad un nuovo modo di vivere la realtà, un inno alla Lucanità, ma soprattutto all’Italianità e al suo patrimonio di conoscenze, bellezze e costumi perché,  dalle storie imprenditoriali del passato e domandandoci anche oggi che cosa davvero vogliamo dalla vita, quali sono le nostre responsabilità e il nostro ruolo come imprenditori italiani, si origini un vento di ripartenza con quello stesso impeto e quella  stessa resilienza che rendono gli italiani così unici. Un viaggio memorabile al termine del quale avere voglia di vivere l’Italia ed avvertire un orgoglio che non è riuscita a sopire neppure una pandemia mondiale”, spiega Francesco Vena, proprietario di Lucano 1894.

Elena Picciocchi

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