In riferimento alla vicenda riguardante le autorizzazioni per il prelievo e il trasporto di materiale e di rifiuti speciali presenti presso l’ex stabilimento Isochimica di Pianodardine, operazioni avvenute nei giorni scorsi, l’Asl Avellino si vede costretta a diramare la presenta nota di precisazione e di chiarimento. In data 21 marzo 2012 la ditta Eurokomet srl comunicava al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino che a seguito di sopralluogo presso il cantiere Isochimica aveva richiesto l’analisi dei residui dei materiali presenti e che avrebbe provveduto a incaricare la ditta HGE Ambiente srl per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti ritrovati nello stabilimento. Sempre il giorno 21, il Dipartimento di Prevenzione protocollava la nota con la quale la ditta HGE Ambiente srl notificava di aver ricevuto l’incarico di trasporto e smaltimento dei rifiuti ancora presenti nel cantiere da parte della società Eurokomet srl. Le summenzionate note sono state visionate dai dirigenti del Dipartimento di Prevenzione il giorno successivo, 22 marzo, e nessuna autorizzazione è stata rilasciata dall’Asl Avellino, che ha competenza sul controllo della salute, della formazione e della sicurezza di chi procede materialmente a prelevare i rifiuti speciali. L’Asl, pertanto, ribadendo di aver agito rispettando tutte le procedure previste dalle norme in materia, non ha concesso nessuna autorizzazione di propria competenza per lo smaltimento dei 4.500 chilogrammi di materiali prelevati presso l’Isochimica e trasportati presso lo stabilimento ex Irm di Manocalzati.




