Due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati aggrediti da un detenuto di 45 anni, ristretto nella Casa Circondariale di Ariano Irpino. L’uomo, trasferito a casa della madre per beneficiare degli arresti domiciliari ma rifiutato dalla donna, prima ha tentato di aggredirla, poi si è scagliato sugli agenti intervenuti. I due, in servizio presso il Nucleo Provinciale Traduzione di Avellino, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale di Ariano Irpino, dove è stato portato anche il detenuto. A riferire l’episodio il segretario generale della Uil Penitenziari, Eugenio Sarno. “L’episodo conferma quanto sia difficile il nostro lavoro. Evidentemente anche quando le criticita’ oltrepassano le mura dei penitenziari la freddezza, la competenza, e la professionalita’ dei nostri colleghi e’ indispensabile per evitare il peggio – commenta Sarno – Esprimo vivo compiacimento nei confronti dei colleghi che hanno impedito al detenuto di perpetrare violenza in danno della madre, cosi’ come speriamo tutti che nelle concitate fasi nessuno abbia riportato danni fisici significativi”.



