Usura ad imprenditore, scarcerato uno degli imputati

MONTORO SUPERIORE – Era finito in manette a seguito di un’operazione dei carabinieri di Montoro che aveva portato alla scoperta di un vasto giro di usura. Ora il Tribunale di Avellino, dopo una lunga istruttoria dibattimentale, accogliendo la richiesta dell’Avv. Raffaele Tecce e dell’avv Francesco Filodemo, ha ordinato l’immediata scarcerazione di uno degli imputati D.G.. Si ricorda che l’altro imputato era stato già condannato con sentenza di patteggiamento. La notizia dei primi mesi del 2008 è ancora impressa nella mente dei lettori. Siamo a Montoro Superiore dove un imprenditore, in serie difficoltà economiche, tenta il suicidio. Le voci si susseguono velocemente: sembrerebbe che A.G. abbia tentato il suicidio in preda alla disperazione, essendo vittima di usura. I motivi dell’insano gesto sono raccontati da A.G. in una lettera indirizzata ai familiari. I carabinieri della locale stazione di Montoro Superiore avviano, per questo motivo, le indagini. Si scopre, dopo alcuni mesi, un giro spaventoso di usura. Numerose persone in difficoltà si rivolgevano ad un usurario della zona del salernitano per “l’acquisto” del danaro, con la complicità di D.G. originario di Montoro superiore. Le vittime raccontano di un vero e proprio giro di affari, con tassi di interessi stabiliti intorno al 10% mensili. Alla fine del 2010 scattano gli arresti. L’accusa descrive un grave sistema di usura grazie al quale gli indagati avevano messo su una vera e propria organizzazione criminale. Il Tribunale di Avellino, dopo una lunga istruttoria dibattimentale, accogliendo la richiesta dell’Avv. Raffaele Tecce e dell’avv Francesco Filodemo, ha ordinato l’immediata scarcerazione di uno degli imputati D.G.. Si ricorda che l’altro imputato era stato già condannato con sentenza di patteggiamento.

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