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Nello scorso marzo, alla guida della propria autovettura, un giovane 20enne irpino, aveva causato un incidente stradale nel Comune di Venticano. Nella immediatezza dei fatti, il giovane fu trasportato dai sanitari del 118 presso l’azienda ospedaliera di Avellino, dove fu sottoposto, dai carabinieri intervenuti, agli esami di rito per verificare l’idoneità psico-fisica del giovane. Dagli esami ematici effettuati dai sanitari, emerse che il giovane irpino, al momento dello schianto, si era posto … |
Nello scorso marzo, alla guida della propria autovettura, un giovane 20enne irpino, aveva causato un incidente stradale nel Comune di Venticano. Nella immediatezza dei fatti, il giovane fu trasportato dai sanitari del 118 presso l’azienda ospedaliera di Avellino, dove fu sottoposto, dai carabinieri intervenuti, agli esami di rito per verificare l’idoneità psico-fisica del giovane. Dagli esami ematici effettuati dai sanitari, emerse che il giovane irpino, al momento dello schianto, si era posto alla guida in stato di ebrezza e dopo aver assunto sostanza stupefacente di tipo cannabis. Proprio per questi fatti, la procura di Benevento ebbe a contestare al giovane irpino i reati di cui agli articoli 186 e 187 del codice della strada.
La difesa del giovane, affidata all’avv. Mauro Alvino, ha smontato gli elementi dell’accusa, contestando la nullità degli esami ematici, e stamane il Gip presso il Tribunale di Benevento – a seguito di discussione in sede di giudizio abbreviato proposto dopo l’opposizione a decreto penale di condanna – ha mandato assolto il ventenne irpino perché il fatto non sussiste.








