Truffa libri, indagato si costituisce a Lioni

Truffa libri, indagato si costituisce a Lioni
Anche i carabinieri di Avellino hanno preso parte all’operazione dei loro colleghi di Bergamo che ha portato all’arresto due imprenditori dell’editoria che hanno cercato di estorcere oltre 200mila euro a un noto editore lombardo: si tratta del titolare della Edizioni Larus Spa, che cura da anni in p…

Truffa libri, indagato si costituisce a Lioni

Anche i carabinieri di Avellino hanno preso parte all’operazione dei loro colleghi di Bergamo che ha portato all’arresto due imprenditori dell’editoria che hanno cercato di estorcere oltre 200mila euro a un noto editore lombardo: si tratta del titolare della Edizioni Larus Spa, che cura da anni in particolare la creazione e diffusione di libri per bambini. Nell’ottobre scorso si è presentato alla Larus un uomo dal forte accento napoletano che spacciandosi come libraio ha trattato l’acquisto di oltre 500mila euro in libri. Una volta sottoscritto il contratto, l’uomo ha versato una caparra di 20mila euro. Nel frattempo il materiale è stato caricato su tre camion per essere trasportato nei magazzini di una ditta in provincia di Como, che si è poi rivelata inesistente. Alla scadenza dei termini previsti per il saldo dell’acquisto, il «libraio» si è reso irreperibile: al suo posto si è presentato un complice della Spezia, anch’egli «imprenditore librario», che, invece di pagare la merce, ha chiesto all’editore bergamasco 200.000 euro per la restituzione dei libri. A quel punto, la vittima della tentata estorsione si è rivolta ai carabinieri: le indagini hanno consentito di individuare e recuperare parte dei libri nelle sedi di insospettabili società librarie di Roma e della Spezia e in altri magazzini di Roma, La Spezia, Napoli e Milano; sette persone sono state denunciate: due di queste sono state arrestate dopo che il tribunale di Bergamo ha emesso a carico loro un’ordinanza di custodia cautelare. Uno dei due imprenditori dopo essere sfuggito alla cattura a Bergamo, si è costituito presso i Carabinieri di Lioni che dopo aver contattato i colleghi del Nord Italia hanno proceduto a notificare l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa da quei magistrati, per truffa, tentata estorsione continuata ed in concorso. Dopo le formalità di rito, l’arrestato, un 40enne originario di Napoli, è stato associato presso la Casa Circondariale di S. Angelo dei Lombardi e disposizione di quei magistrati.

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