Truffa Bonus facciata a Solofra, l’avvocato risponde alle domande del Gip

Tribunale di Avellino

Ha risposto a tutte le domande del gip Francesca Spella e ha respinto le accuse, in particolare quella di essere amministratore di fatto di una società coinvolta in una truffa sui Bonus Facciata a Solofra. L’avvocato ed ex presidente del consiglio comunale si è presentato questa mattina davanti al Gip del Tribunale di Avellino, per l’interrogatorio di garanzia, assistito dal suo difensore, il penalista Raffaele Tecce.

All’interrogatorio , durato un’ora e mezza, era presente anche il pm Vincenzo Russo che ha condotto le indagini dei militari del Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Avellino, il 46enne ha fornito la sua versione dei fatti. Al termine dell’interrogatorio di garanzia , la difesa non ha formalizzato istanze. Ora si attende la decisione del Giudice per le indagini preliminari sulla misura cautelare ai domiciliari firmata  e accolta dal gip del tribunale  di Avellino.

Il 46 enne  è indagato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, impiego di denaro di provenienza illecita, riciclaggio ed autoriciclaggio di ingenti crediti di imposta, acquisiti per inesistenti lavori edili relativi ai bonus facciata. Nella stessa indagine risultano coinvolte altre nove persone, indagate per riciclaggio dei proventi ottenuti in modo illecito.

 

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