“Il boss Leoluca Bagarella si lamentava di essere stato preso in giro da Nicola Mancino. ‘Gliela faccio vedere io’, disse con l’evidente intento di ucciderlo”. Lo ha detto Giovanni Brusca rispondendo al pm di Palermo durante l’udienza del processo Mori, in corso nell’aula bunker di Rebibbia, in riferimento alla prima fase della trattativa, nel 1992. “Si era rimasti insoddisfatti dell’esito”, ha spiegato il pentito che ha definito l’ex ministro dell’Interno “garante e terminale della trattativa”. “Brusca, che da tempo ho denunciato, e’ un ‘pentito’ itinerante tra i vari uffici giudiziari. Ripete per vendetta falsita’ nei confronti di un ex ministro dell’Interno che nel periodo 1992 -’93 fece registrare, tra i tanti arresti di latitanti, anche quello di Riina. Non desidero dire altro” – ha replicato in una nota il senatore Nicola Mancino.








