Traffico di rifiuti, un arresto e una denuncia

Traffico di rifiuti, un arresto e una denuncia
I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno arrestato una persona ritenuta responsabile di aver trasportato mediante un autocarro, rifiuti pericolosi, domestici ingombranti e speciali (Marmitte, alternatori, filtri per olio lubrificante, motori di lavatrici, ventole per auto, batterie per a…

Traffico di rifiuti, un arresto e una denuncia

I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno arrestato una persona ritenuta responsabile di aver trasportato mediante un autocarro, rifiuti pericolosi, domestici ingombranti e speciali (Marmitte, alternatori, filtri per olio lubrificante, motori di lavatrici, ventole per auto, batterie per auto, bidoni contenenti catrame)in assenza delle autorizzazioni previste dalle norme vigenti e deferito un’altra per gli stessi reati. I militari, durante un posto di controllo effettuato in contrada Sferracavallo, hanno intercettato l’autocarro con a bordo due persone, provenienti da Cerignola nel foggiano di cui una è risultata poi avere precedenti per reati contro il patrimonio. Immediatamente i Carabinieri hanno constatato che l’autocarro Iveco OM conteneva circa quindici quintali di rifiuti pericolosi, domestici ingombranti e speciali. V.T. 34enne, con precedenti per furto e privo di qualsivoglia autorizzazione, è stato così arrestato in virtù della legge 210 del 31.12.2008, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale, mentre il passeggero T.G., 38enne incensurato, è stato deferito in stato di libertà. V.T. dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione ove si trova in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria, nelle persone del Procuratore Capo di Ariano Irpino Dott. Luciano D’Emmanuele e del Sostituto di turno Dott.ssa Marina Campidoglio che coordinano le indagini. L’autocarro con i rifiuti trasportati è stato sequestrato dai Carabinieri che hanno avviato anche le procedure per lo smaltimento del carico ritenuto molto pericoloso. In Irpinia dall’inizio dell’anno i Carabinieri, durante i servizi tesi a prevenire e reprimere i reati ambientali, hanno deferito in stato di arresto 24 individui, in stato di libertà 47 persone, sequestrato 33 discariche abusive e 22 autocarri contenenti rifiuti pericolosi, speciali e domestici ingombranti. A questi dati occorre aggiungere i 40 autotrasportatori deferiti, sempre dall’inizio dell’anno, in stato di libertà per perdita del percolato durante i servizi svolti presso la discarica di località Pustarza dalla Compagnia di Ariano Irpino.

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