Giornata di grande paura e tensione per le province di Avellino e Benevento. Uno sciame sismico scandito da ben undici scosse, ha tenuto con il fiato sospeso irpini e sanniti. Ecco la cronaca della giornata:
ORE 11.55 – Decima scossa tra Irpinia e Sannio, lo sciame sismisco sembra non fermarsi. La prima scossa è avvenuta alle 2.46 di questa notte. L’ultima registrata è invece avvenuta alle 11.13 con un magnitudo pari a 2.5.
ORE 12.20 – In città diversi genitori preoccupati hanno preferito portare a casa i propri figli che stamane erano regolarmente entrati in classe.
ORE 12.35 – Numerose le chiamate di cittadini allarmati che sono pervenute al centralino dei vigili del fuoco di Avellino. Sono in corso verifiche di stabilità soltanto nelle zone a confine con il Sannio, in quanto in Irpinia la situazione non desta particolari preoccupazioni.
ORE 12.50 – Non è stato dato alcun ordine di evacuazione degli istituti scolastici presenti in città. C’è soltanto molta apprensione da parte dei genitori che hanno preferito portare a casa i figli anticipatamente.
ORE 13.30 – Tutto regolare al termine delle lezioni nei diversi plessi scolastici di Avellino città. Gli alunni sono usciti regolarmente. Pochi quelli che hanno avvertito le scosse di terremoto di questa mattina. Uncia eccezione al Convitto nazionale dove la dirigente scolastica ha optato per l’evacuazione e, quindi, l’uscita anticipata.
ORE 14.30 – Sono circa duecento le telefonate arrivate fino ad ora al centralino del comando provinciale dei vigili del fuoco. Per lo più si è trattato di persone in preda al panico che hanno chiesto informazioni. Nessuna segnalazione di rilievo, invece, per quanrto riguarda danni o problemi di stasticità degli edifici sia pubblici che privati.
ORE 15.00 – Al momento la situazione è sotto controllo. Da oltre tre ore gli strumenti dell’Istituto nazonale di geofisica e vulcanologia non registrano eventi significatici sul versante Irpinia-Sannio.
ORE 16.30 – Cittadini ancora sconvolti dopo una notte di paura che ha risvegliato i ricordi del sisma dell’80. E per la notte che verrà molti stanno pensando di dormire fuori casa. Pietradefusi, Bonito, Venticano, Grottaminarda, Melito, Ariano Irpino sono i centri della nostra provincia dove è stato maggiormente avvertito lo sciame sismico che ha avuto come epicentro la zona tra Paduli e Sant’Arcangelo Trimonte nel vicino Sannio. Così per precauzione molti stanno pensando di passare la notte in auto o nelle tende da campeggio. Ma c’è anche chi, e lo sta annunciando da qualche ora già su facebook, teme ulteriori incursioni ad opera dei ‘topi d’appartamento’ che potrebbero appunto approfittare di questa emergenza per mettere a segno eventuali colpi. Per questo nell’arianese continuano le ronde da parte dei gruppi di giovani volontari per scongiurare quest’altro rischio. Forze dell’ordine e Protezione Civile in allerta su tutto il territorio e scuole chiuse fino a sabato.
ORE 17.10 – I tecnici del Settore Gestione Opere Pubbliche del Comune di Avellino, sin dalle prime ore della mattinata di oggi, hanno effettuato un dettagliato screening delle scuole cittadine di competenza comunale. La verifica, concordata con il Settore Pubblica Istruzione e dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, si è resa necessaria a seguito dei movimenti tellurici registrati durante la scorsa notte e nella mattinata di oggi. In nessuna scuola si sono registrati danni e nè sono state evidenziate situazioni che possano destare preoccupazione per l’incolumità di studenti, docenti e personale scolastico.
ORE 17.20 – Nuova lieve scossa di terremoto (magnitudo 2.2) localizzata sempre tra Irpinia e Sannio.
ORE 19 – Dopo la notizia dell’undicesima scossa è aumentata la tensione tra la gente anche se la situazione resta sempre sotto controllo.
ORE 20 – Si avvia a chiusura la difficile giornata. Ad Ariano Irpino protratta a domani, venerdì 28 settembre, l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado emessa stamattina presto dal sindaco di Ariano Irpino, Antonio Mainiero. “Il provvedimento – si legge in una nota – al fine di completare le verifiche tecniche sugli edifici scolastici avviate oggi a seguito degli eventi tellurici che hanno interessato il Sannio e l’Irpinia. Il monitoraggio, a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale su disposizione del primo cittadino, sta riguardando tutti i plessi scolastici aventi sede nel territorio comunale oltre agli edifici strategici e rilevanti, comunque destinati allo svolgimento di funzioni pubbliche, o aperti al pubblico, suscettibili di grande affollamenti come il Tribunale e il Palazzo degli Uffici”.
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