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Forti criticità sia nella meccanica del bus precipitato che negli ancoraggi delle barriere di protezione che non ressero all’impatto col veicolo. Sono alcuni elementi che emergono, a quanto si è appreso, dalla perizia di 650 pagine elaborata dai tecnici nominati dalla procura di Avellino nell’ambito delle indagini sull’incidente del viadotto Acqualonga, sulla A16, che il 28 luglio 2013 costò la vita a 40 persone. Le perizie, notificate ai sette indagati, confermerebbero quanto già emerso dai ril… |
Forti criticità sia nella meccanica del bus precipitato che negli ancoraggi delle barriere di protezione che non ressero all’impatto col veicolo. Sono alcuni elementi che emergono, a quanto si è appreso, dalla perizia di 650 pagine elaborata dai tecnici nominati dalla procura di Avellino nell’ambito delle indagini sull’incidente del viadotto Acqualonga, sulla A16, che il 28 luglio 2013 costò la vita a 40 persone. Le perizie, notificate ai sette indagati, confermerebbero quanto già emerso dai rilievi dell’incidente probatorio.




