Spendita di banconote false, assolta
SOLOFRA – Assolta perché il fatto costituisce reato. Si è conclusa la vicenda giudiziaria della signora D.P.R. La donna è titolare di un negozio in viale principe Amedeo a Solofra. Il ventotto gennaio di due anni fa DPR prese dal registratore di cassa banconote per un valore di quattrocentosessantasette euro. La somma sarebbe dovuta servire a pagare alcune bollette. Arrivata all’ufficio postale la donna porse il contante al cassiere che si accorse che una delle banconote era falsa. Furono avvertiti i carabinieri della stazione cittadina che sequestrarono la moneta falsa ed avviarono le procedure di rito. La donna fu denunciata a piede libero per spendita di banconota falsa ricevuta in buona fede. Ieri si è celebrato al tribunale di Avellino il processo con giudizio abbreviato. La donna era difesa dallo studio legale Carmine e Marino Capone. I legali hanno evidenziato la mancanza di dolo da parte di DPR e, in omaggio ad un pronunciamento della Corte di cassazione, la mancanza di dolo esclude la punibilità. Una tesi difensiva che è stata accolta dal giudice del foro avellinese che ha ritenuto di dover assolvere la donna perché il fatto non costituisce reato








