Specializzate in borseggi ai mercati: arrestate due salernitane

LATINA – Mesi fa avevano borseggiato al mercato di Avellino, ora sono state arrestate nella zona che ospita il mercato settimanale di Latina dagli uomini della Divisione Anticrimine della locale Questura. Si tratta di Carfagno Luciana di anni 40 e Ledda Emanuela di 27 anni, entrambe provenienti dalla provincia di Salerno. Le due donne erano intente con molta destrezza a sfilare il portafoglio dalla borsa di una signora anziana distratta dalle compere della giornata.
Nel corso di uno specifico servizio antiborseggio, gli Ispettori della Polizia di Stato Cioffi e Altobelli, seguivano con molto interesse i movimenti delle due che si aggiravano tra i banchi simulando un apparente interesse per le merce esposta, passando rapidamente da un banco all’altro. Gli operatori decidevano così di pedinare le giovani donne confondendosi tra la folla. I poliziotti, però, non hanno dovuto attendere molto perché di lì a poco, individuata la vittima, le ladre hanno messo in scena il loro repertorio, accerchiando la povera malcapitata e fingendo di interessarsi all’unisono a un capo di abbigliamento. In questo frangente una delle due ha sfilato il portafoglio dalla borsa della signora e velocemente lo ha passato alla sua complice allontanandosi repentinamente dal luogo. Tutta la scena era però stata intercettata dai poliziotti che le hanno bloccate e arrestate nella flagranza del reato di furto aggravato.
Subito dopo, in ufficio, mentre la vittima denunciava l’accaduto, le due ladre venivano sottoposte ai rilievi foto-dattiloscopici. Da questi ultimi emergevano, a carico delle due borseggiatrici, numerosi precedenti di polizia specifici. Infatti le due donne risultavano essere già state perseguite per analoghi reati commessi proprio all’interno di diversi mercati rionali del territorio nazionale e in particolare in Siena, Benevento, Avellino, Sora, Vallo della Lucania e il mercato di San Saverino Marche e anche in Salerno.
Le arrestate dopo le formalità di rito sono state temporaneamente collocate nelle camere di sicurezza della Questura e messe a disposizione del pm di turno, per la direttissima che avrà luogo domani mattina presso il locale Tribunale.

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