Solofra, Guarino torna dopo lo scandalo: “Ora voglio giustizia”

SOLOFRA – “In questi giorni di duri attacchi, di quintali di fango gettati gratuitamente sulla mia persona ho pensato di lasciare, di lasciarmi alle spalle la macchina dell’odio costruita contro di me. La forte solidarietà che mi ha dimostrato la popolazione mi ha convinto a ritornare doverosamente al mio lavoro, sicuro che tutti i miei concittadini mi aiuteranno a superare questo momento difficile”. Sono le parole del sindaco di Solofra Antonio Guarino, che domani tonerà al lavoro nel suo ufficio a palazzo Orsini. Dopo una breve pausa, Guarino torna al timone dell’amministrazione comunale solofrana.
“Certo – prosegue il primo cittadino – mi porterò dentro ferite laceranti per il fango che dei folli hanno gettato e continuano a gettare su di me, su mia moglie, sulle mie figlie, sui miei nipoti, sui miei amici, su madri di famiglia, su donne lavoratrici, sulla comunità solofrana, sulla città. Niente e nessuno potrà ripagarmi di tutto questo, ma mi affido alla magistratura, nella quale ripongo piena e profonda fiducia, per chiedere ad alta voce giustizia. Questa – conclude Guarino – è la mia risposta alle farneticanti dichiarazioni e al complotto ordito da soggetti ormai noti”.

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