Tre anni e sei mesi di reclusione, è la pena di primo grado emessa nei confronti di un 29enne dal tribunale di Avellino per le accuse di lesioni aggravate dai futili motivi, minacce e per lo sfregio permanente procurato nei confronti di un 25enne che si frequentava con la sua ex fidanzata.
I giudici del Tribunale collegiale di Avellino hanno accolto la richiesta di condanna del pm Cecilia De Angelis e della parte civile rappresentata dall’avvocato Alberico Villani nei confronti del ventinovenne di Solofra che si era reso autore dell’aggressione a colpi di crick. Tra 90 giorni saranno depositate le motivazioni.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e contestato dalla Orocura la vicenda risale ad ad agosto del 2018, quando il ventinovenne chiese un incontro al venticinquenne in un parcheggio poco distante da casa sua. Neanche il tempo di proferire parola il 25enne ricevette un colpo in testa, poi uno allo zigomo e al lobo dell’orecchio con un oggetto contendente, verosimilmente un crick. Lo avrebbe anche minacciato, dicendogli: “ti uccido”.
Il 25enne si sarebbe messo in salvo grazie all’intervento degli stessi amici del suo aggressore. La vicenda era stata denunciata alla locale stazione dei carabinieri





